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Ray-Ban Meta, ecco la navigazione a piedi e audio per chi sente meno

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Gli occhiali Ray Ban Meta ricevono la navigazione pedonale passo a passo e due nuove impostazioni audio pensate per chi ha problemi di udito. Meta, ormai, aggiorna la sua famiglia di occhiali intelligenti con un ritmo che ricorda da vicino quello di uno smartphone, visto che nel giro di poche settimane sono arrivate due release distinte. Dopo la versione 127, quella che sui Meta Ray Ban Display aveva introdotto Muse Spark e la scrittura senza comando vocale, adesso tocca ai Ray Ban Meta veri e propri. Prima con le indicazioni a piedi, poi con un paio di regolazioni dedicate all’accessibilità.

Indicazioni a piedi senza tirare fuori il telefono

La novità più concreta arriva con la versione 128, comparsa in forma limitata nel corso di settembre e ora estesa a tutti gli utenti tramite l’app Meta AI. Gli occhiali sono finalmente in grado di fornire istruzioni vocali svolta dopo svolta durante gli spostamenti a piedi, sfruttando la posizione rilevata dallo smartphone abbinato. Niente più telefono da estrarre dalla tasca a ogni incrocio, quindi. Basta pronunciare il comando, ad esempio “Hey Meta, navigate to Times Square”, e l’assistente si occupa di scandire il percorso verso i luoghi preferiti nelle vicinanze.

Esiste anche una seconda strada per far partire un itinerario. La destinazione può essere condivisa direttamente dall’applicazione di mappe usata abitualmente: si cerca il posto da raggiungere, si tocca Condividi e si seleziona Meta AI dall’elenco delle app. A quel punto la guida si avvia sugli occhiali collegati.

C’è però un limite da tenere presente. Per i tragitti più lunghi il sistema si fa da parte e invia una notifica allo smartphone con le indicazioni stradali, per cui il raggio d’azione della navigazione resta quello del quartiere e delle distanze che si coprono comodamente camminando.

Audio mono e bilanciamento per chi sente meno da un lato

La versione 129 è invece appena entrata in distribuzione e porta due interventi sulla riproduzione sonora, raccolti nel menu dedicato all’accessibilità. Il primo è il bilanciamento audio, che permette di spostare il suono verso l’orecchio destro o sinistro un passo alla volta, finché la resa non risulta adatta al proprio udito. Il secondo è l’audio mono, che unisce i due canali in un unico flusso così che nulla vada perduto dal lato in cui si sente meno.

Entrambe le opzioni agiscono soltanto sui suoni generati dagli occhiali smart, cioè le risposte di Meta AI e le notifiche, e non toccano la musica in riproduzione. Si trovano nel percorso Impostazioni dispositivo, Audio, Accessibilità. Sono funzioni che difficilmente finiranno al centro di una presentazione ufficiale, eppure su un dispositivo che vive di risposte vocali pronunciate a pochi centimetri dall’orecchio fanno una differenza enorme per una fetta di utenti che finora doveva semplicemente adattarsi.

Audio spaziale, LED di privacy e installazione

Insieme alla navigazione, l’aggiornamento 128 ha portato anche il supporto all’audio spaziale e una novità importante sul fronte della riservatezza. Meta ha rafforzato le protezioni contro le manomissioni del LED di privacy, la piccola spia che segnala una registrazione in corso. In pratica la fotocamera smette di funzionare se qualcuno prova a coprirla o disattivarla, dato che quella luce resta l’unico segnale visibile per chi si trova davanti all’obiettivo. La scelta arriva dopo mesi di discussioni sulla privacy di questa categoria di prodotti, e l’azienda ha deciso di rendere l’hardware meno aggirabile invece di limitarsi a ricordare le regole nei termini di servizio.

Va ricordato che la gamma si è allargata parecchio negli ultimi mesi. Ad aprile sono arrivati anche i Ray Ban Meta Optics con lenti graduate, e tutti questi modelli condividono lo stesso ciclo di aggiornamenti. L’installazione passa interamente dall’app Meta AI, che gestisce anche abbinamento e impostazioni. Occorre aprire l’app sullo smartphone collegato, entrare nella sezione dedicata al dispositivo, controllare la presenza della versione 128 o 129 tra gli aggiornamenti disponibili e lasciare gli occhiali nella custodia di ricarica durante l’operazione.

Fonte: TecnoAndroid

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