In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Audio: cosa comporta la chiusura della fabbrica di Bruxelles?
La fine dello stabilimento è il riflesso di una crisi più ampia. Quest’ultima sta colpendo, di recente, tutta l’industria automobilistica europea. Quest’ultima si ritrova stretta tra la competizione con i produttori cinesi e la transizione verso l’elettrico. Oltre che all’aumento dei costi operativi. Proprio tali fattori hanno pesato sulla decisione di Audi. Un mese prima dello stop definitivo, è stato raggiunto un accordo con le rappresentanze sindacali. Ciò per sostenere i dipendenti che si ritroveranno senza un impiego.
Oltre al bonus aziendale già annunciato, sono state previste misure specifiche per i lavoratori over 60. Insieme a servizi di coaching e programmi di outplacement per agevolare la ricollocazione nel mondo del lavoro. Con la fine della produzione a Bruxelles, anche la storia della Q8 e-tron giunge al termine prima del previsto. Il SUV elettrico, lanciato inizialmente come Audi e-tron e poi rinominato nel 2022, non ha raggiunto i risultati di vendita sperati. In particolare, in mercati chiave come la Cina. Il calo della domanda e la crescente pressione della concorrenza hanno portato Audi a interrompere anticipatamente la produzione del modello. Le proteste e le manifestazioni dei lavoratori non sono riuscite a cambiare il destino dello stabilimento di Audi.










