In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Apple torna nella classifica delle migliori aziende al mondo firmata TIME e lo fa da terza posizione, dopo un anno di assenza che aveva fatto discutere parecchio. La graduatoria “The World’s Best Companies 2026” è stata pubblicata in questi giorni e vede il colosso di Cupertino risalire con un punteggio complessivo di 93,16, alle spalle di Cigna a 94,37 e di Nvidia, che si prende la vetta con 97,51.
Il percorso di Apple in questa classifica è stato tutto fuorché lineare. Nel 2024 era prima assoluta. L’anno successivo, invece, spariva dall’elenco per un motivo piuttosto specifico: il calo dei ricavi registrato tra il 2022 e il 2024, un dato che molti analisti di Wall Street avevano ricondotto a un presunto ritardo dell’azienda sul fronte dell’intelligenza artificiale.
Apple terza: come funziona il punteggio della classifica TIME
La metodologia della classifica TIME si regge su tre pilastri, tutti con lo stesso peso: la soddisfazione dei dipendenti, la crescita dei ricavi negli ultimi tre anni e la trasparenza sulla sostenibilità. I tre valori vengono poi fusi in una valutazione finale su 100. Un sistema che premia l’equilibrio più che il singolo picco di eccellenza, e che spiega bene perché Apple possa passare dal primo posto all’esclusione totale in dodici mesi.
Nel dettaglio, l’azienda si piazza terza anche per soddisfazione dei dipendenti, dietro a Microsoft e IBM che occupano rispettivamente il primo e il secondo posto. Sul capitolo sostenibilità, però, la caduta è vistosa: ventiquattresima posizione, dopo essere stata la migliore del lotto proprio in quella categoria nel 2024.
Discorso diverso per i ricavi. Qui TIME assegna ad Apple la valutazione “Very High”, la più alta tra le quattro previste, che precede “Outstanding”, “High” e “Moderate”. Un riconoscimento che arriva dopo mesi di numeri in netta ripresa. Già nel commentare l’assenza dell’anno precedente, la stessa pubblicazione aveva anticipato che qualcosa si stava muovendo, citando le parole di Tim Cook durante la call sui risultati del terzo trimestre: l’amministratore delegato aveva parlato di investimenti in forte aumento sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di integrarla in modo trasversale su dispositivi e piattaforme. Poco dopo, fuori dal periodo di analisi utilizzato per quella graduatoria, era arrivato il dato sulla crescita dei ricavi anno su anno pari a 10%, il balzo più consistente dal 2021.
La top 10 delle migliori aziende al mondo 2026
Il podio racconta bene dove si è spostato il centro di gravità dell’economia globale, con i semiconduttori e la sanità a fare da protagonisti insieme alla tecnologia di consumo. Ecco le prime dieci posizioni della classifica World’s Best Companies 2026:
NVIDIA
Cigna
Apple
Meta Platforms
Astrazeneca
Microsoft
Deutsche Telekom
Accenture
McKesson
Advanced Micro Devices (AMD)
La presenza di NVIDIA in cima non stupisce granché, considerando la traiettoria del settore dei chip negli ultimi anni. Più interessante è notare come Microsoft, pur essendo prima per soddisfazione dei dipendenti, si fermi al sesto posto complessivo: segno che il bilanciamento dei tre criteri può ribaltare gerarchie che altrove sembrano consolidate.
Per Apple, il rientro in terza posizione chiude una parentesi che era stata letta come un campanello d’allarme sulla capacità dell’azienda di stare al passo con la nuova fase dell’industria tecnologica. Il punteggio sulla crescita dei ricavi e quello sul clima interno reggono senza problemi, mentre la discesa al ventiquattresimo posto nella trasparenza sulla sostenibilità resta il punto più fragile del quadro complessivo, soprattutto in confronto al primato ottenuto nella stessa categoria due anni fa.








