Gli occhiali smart con intelligenza artificiale di Apple hanno finalmente una data di presentazione ipotizzata, e la scelta racconta parecchio delle intenzioni dell’azienda. Secondo quanto trapelato, gli Apple Glasses dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine del 2027, ma il debutto pubblico vero e proprio potrebbe avvenire diversi mesi prima, durante un evento molto atteso dagli sviluppatori.
Apple Glasses e la presentazione al WWDC27
All’inizio di quest’anno era già circolata l’indiscrezione secondo cui i nuovi occhiali AI firmati Apple sarebbero stati acquistabili entro la fine del 2027. La tempistica non cambia, stando all’ultimo report di Mark Gurman per Bloomberg. La novità riguarda il momento della presentazione: Apple starebbe puntando a svelare gli occhiali al pubblico durante il prossimo WWDC27, la conferenza annuale dedicata proprio a chi sviluppa software.
E qui c’è un dettaglio interessante da tenere d’occhio. Difficilmente Apple presenterebbe un dispositivo del genere al WWDC senza mettere anche a disposizione degli strumenti per creare applicazioni pensate apposta. Tradotto: gli occhiali potrebbero integrare dati e funzioni provenienti da app di terze parti, un po’ come accade con la nuova Siri potenziata dall’AI, invece di restare confinati alle sole funzioni firmate Apple.
Se le cose andranno davvero così, il copione sarà molto simile a quello già visto con Apple Vision Pro nel 2023. Allora hardware e software vennero mostrati mesi prima, così che gli sviluppatori avessero il tempo di lavorare sulle proprie app, mentre il prodotto finito arrivò sugli scaffali solo più avanti.
Il nodo della privacy
Uno dei motivi che ha fatto slittare gli occhiali dalla loro finestra di lancio originaria, prevista per la fine del 2026, riguarda proprio la privacy. Prodotti concorrenti, come quelli di Meta, hanno raccolto critiche, opposizioni e in certi casi persino divieti da parte di chi teme le conseguenze di occhiali dotati di fotocamere sempre pronte a riprendere. Gurman racconta che Apple sta valutando più di una strada.
Oltre a testare un modello completamente privo di fotocamere, l’azienda starebbe considerando una soluzione via software. In pratica, gli occhiali monterebbero il sistema completo di fotocamere ma senza la possibilità di scattare foto o registrare video. Le camere servirebbero solo a vedere l’ambiente circostante e a passare quei dati agli strumenti di intelligenza artificiale, ad esempio quelli capaci di riconoscere oggetti e luoghi. Un approccio molto vicino a quello già pensato per gli AirPods con fotocamera integrata, che si appoggerebbe alle funzioni di visual intelligence già presenti su iPhone.
Non è tutto. Apple starebbe lavorando anche a un pacchetto di funzioni per la privacy, sia hardware sia software, che al momento non trovano riscontro nei dispositivi già in commercio.
Cosa sappiamo del dispositivo
Gli occhiali AI di Apple non avranno alcun tipo di display integrato. Dovrebbero però permettere di scattare foto, ascoltare musica, dialogare con Siri, rispondere alle chiamate e altro ancora. Sul fronte estetico, l’aspettativa è quella di un design curato e riconoscibile, pensato per distinguerli nettamente dalla concorrenza.


