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Le notifiche Android accompagnano ormai ogni momento della giornata di chi usa uno smartphone, e non sempre in modo piacevole. Social network, piattaforme di messaggistica, caselle email, servizi bancari e tantissime altre applicazioni mandano avvisi senza sosta, così lo schermo si accende decine di volte prima ancora che la mattinata sia finita. Questo flusso continuo può trasformarsi in una vera e propria fonte di distrazione, capace di interrompere le attività quotidiane e di rendere molto più complicato mantenere la concentrazione su ciò che si sta facendo.
La buona notizia è che non serve rassegnarsi. Android permette di intervenire direttamente sulle impostazioni del sistema operativo per scegliere quali avvisi ricevere e quali invece spegnere, una possibilità particolarmente utile per quelle app che si aprono raramente ma che continuano comunque a bussare alla porta. Bastano pochi passaggi per ridurre le notifiche indesiderate e rendere l’esperienza d’uso del telefono più serena giorno dopo giorno.
Perché suoni e vibrazioni pesano così tanto sulla giornata
Basta pensarci un attimo per accorgersene. Un suono improvviso o una vibrazione sul tavolo mentre si studia, si lavora o si porta avanti la propria routine bastano a spezzare il filo dei pensieri. E il problema raramente si ferma lì, perché quel singolo avviso diventa spesso la porta d’ingresso verso qualcos’altro.
Succede di continuo. Si prende in mano il telefono per leggere un messaggio e ci si ritrova a scorrere contenuti sui social network o ad avviare nuove conversazioni che con la notifica iniziale non avevano nulla a che fare. Nel frattempo il libro resta aperto alla stessa pagina, il documento di lavoro rimane a metà e le altre attività finiscono inevitabilmente in secondo piano. Un piccolo gesto quasi automatico, ripetuto più volte nell’arco della giornata, finisce così per sottrarre tempo ed energie a quello che conta davvero.
Ecco perché la gestione degli avvisi sullo smartphone non è un dettaglio da poco. Ogni interruzione ha un costo in termini di attenzione, e quando le interruzioni diventano decine il conto si fa piuttosto salato.
Il primo passo per disattivare le notifiche superflue
Prima ancora di aprire le impostazioni e cominciare a spegnere interruttori, conviene fermarsi e fare un po’ di ordine mentale. Il primo passo per provare ad arginare questo fenomeno consiste infatti nel distinguere gli avvisi importanti da quelli che possono tranquillamente essere letti anche in un secondo momento.
Non tutte le notifiche Android hanno lo stesso peso. Alcune meritano davvero di arrivare subito, altre invece possono aspettare senza che nulla cambi, e altre ancora provengono da applicazioni usate così di rado che riceverne gli avvisi ha poco senso. Fare questa distinzione aiuta a capire quali canali lasciare aperti e quali chiudere, evitando di silenziare per errore qualcosa di utile o, al contrario, di continuare a sopportare un rumore di fondo che non porta alcun beneficio.
Una volta chiarite le priorità, il lavoro diventa molto più semplice. Proprio grazie agli strumenti integrati in Android è possibile intervenire sulle singole app e decidere quali possono continuare a mandare avvisi e quali invece devono restare in silenzio, sfoltendo in pochi minuti tutte le notifiche superflue che affollano lo smartphone ogni giorno.
Fonte: TecnoAndroid


