Non è il marchio che normalmente associamo agli aggiornamenti lampo, eppure questa volta Motorola sorprende. A pochi giorni dall’avvio del programma beta di Android 17 sui Pixel, l’azienda ha già aperto i test anche per alcuni suoi dispositivi. Non per tutti, però. E non ovunque allo stesso modo. La fase beta è partita con una distribuzione differenziata per mercato, segno che Motorola sta sperimentando un rollout mirato piuttosto che globale.
Beta Android 17: i modelli Motorola coinvolti
Il dettaglio interessante è proprio questo: non esiste un elenco universale valido per tutti i Paesi. Negli Stati Uniti la beta è disponibile per Motorola Edge (2025). In India possono partecipare al programma i possessori di Moto G57 Power. Nell’area EMEA, quindi Europa, Medio Oriente e Africa, il test coinvolge sia Moto G57 sia la variante G57 Power.
Per aderire è necessario registrarsi attraverso l’apposito modulo e attendere la conferma via email con le istruzioni per l’installazione. Come sempre accade con le versioni beta, parliamo di software non definitivo, quindi potenzialmente instabile e non adatto a chi utilizza lo smartphone come unico dispositivo di lavoro.
Motorola accelera, ma resta l’incognita aggiornamenti stabili
Il fatto che Motorola si sia mossa rapidamente sulla beta è un segnale positivo, soprattutto per un brand che in passato non è sempre stato tra i più veloci nel distribuire patch e major update.
Resta però una domanda aperta: quali modelli riceveranno Android 17 in versione stabile una volta completata la fase di test? Al momento non ci sono indicazioni ufficiali sulla roadmap definitiva. La beta serve anche a questo, a raccogliere feedback e verificare compatibilità prima di definire il piano di aggiornamento completo.
Per chi segue Motorola, il tema della durata del supporto software è sempre centrale. Questa mossa anticipata potrebbe indicare una maggiore attenzione al ciclo di vita dei dispositivi, ma sarà la fase stabile a dare risposte concrete.