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Un nuovo aggiornamento software targato Amazfit sta arrivando su otto smartwatch della gamma, e porta con sé un pacchetto di funzioni pensate quasi interamente per chi usa l’orologio mentre si allena. Non si tratta di un restyling dell’interfaccia o di ritocchi cosmetici, ma di strumenti concreti che intervengono su nuoto, corsa e vogatore, oltre che sulla gestione del touchscreen durante l’attività fisica. Le novità non sono identiche su tutti i dispositivi, perché la disponibilità cambia in base al modello, ma il filo conduttore resta lo stesso, ovvero rendere il tracciamento più preciso e meno macchinoso.
La parte forse più interessante riguarda chi frequenta la piscina con una certa regolarità. Con il nuovo Riposo manuale diventa possibile segnalare direttamente dall’orologio le pause tra una serie e l’altra, senza dover interrompere o riavviare l’attività. Quei momenti vengono registrati a parte rispetto al tempo passato effettivamente a nuotare, il che significa dati più puliti e una lettura molto più onesta della sessione.
Nuoto in vasca, allenamenti finalmente leggibili
Chi si allena in vasca sa bene quanto sia frustrante ritrovarsi con un riepilogo che mescola tutto insieme, vasche vere e recuperi seduti sul bordo. Con questa funzione i segmenti nuotati vengono anche organizzati in base allo stile utilizzato, quindi a fine allenamento si capisce al volo come è stata costruita la seduta, quali serie sono state fatte a stile libero e quali a dorso o rana. Un dettaglio che sulla carta sembra minimo, ma che cambia parecchio per chi segue tabelle strutturate e ha bisogno di confrontare i tempi serie dopo serie. Il tutto senza dover annotare nulla a mano o ricostruire l’allenamento a memoria una volta usciti dall’acqua.
Anche il vogatore rientra tra le discipline toccate dal rilascio, in linea con l’approccio dell’aggiornamento, che punta a coprire gli sport dove il controllo manuale dell’orologio è più scomodo. Ed è proprio da qui che nasce l’altra grande novità del pacchetto.
Touchscreen bloccato, addio tocchi accidentali
La modalità Sempre bloccato disattiva completamente il touchscreen per tutta la durata dell’allenamento. Serve in quelle situazioni in cui lo schermo tende a fare di testa sua, per esempio quando si corre sotto la pioggia, quando si indossano guanti e maniche lunghe oppure quando sudore e acqua finiscono per generare tocchi involontari. Chiunque abbia visto un’attività mettersi in pausa da sola a metà uscita sa quanto possa essere irritante.
L’orologio, va detto, non diventa affatto inutilizzabile. Restano pienamente operativi i pulsanti fisici, che permettono di navigare tra le schermate, mettere in pausa o chiudere l’attività senza toccare il display. Una scelta sensata, perché il controllo resta a portata di dito ma sparisce il rischio di comandi fantasma. L’unica eccezione segnalata riguarda T Rex 3, dove questa funzione non è disponibile.
Il rilascio dell’aggiornamento coinvolge complessivamente otto modelli della gamma Amazfit, con una distribuzione progressiva e un set di funzioni che varia da orologio a orologio. Chi possiede uno dei dispositivi interessati troverà quindi le novità comparire nel corso dei prossimi giorni, con qualche differenza a seconda dell’hardware. Il consiglio pratico resta quello di controllare la sezione dedicata agli aggiornamenti dall’applicazione companion, così da verificare quali tra le nuove funzioni siano effettivamente arrivate sul proprio smartwatch e quali invece restino appannaggio degli altri modelli della lineup.








