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Exynos 2700 batte Snapdragon 8 Elite Gen 6 nei test Samsung

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Un test interno condotto da Samsung avrebbe messo Exynos 2700 davanti alla concorrenza di Qualcomm, e i numeri che circolano sono di quelli che fanno alzare più di un sopracciglio. Secondo indiscrezioni arrivate dalla Corea del Sud, basate su fonti vicine al settore, il chip di casa Samsung avrebbe superato sia Snapdragon 8 Elite Gen 6 sia la variante Pro in una valutazione condotta dall’azienda stessa. Non in un singolo parametro isolato, ma in più categorie.

Il dato più immediato riguarda Geekbench 6.5, dove Exynos 2700 avrebbe fatto registrare un vantaggio del 9,5% rispetto a Snapdragon 8 Elite Gen 6. Numeri simili, su carta, non sono enormi in termini assoluti, ma diventano interessanti se si considera da dove arriva la famiglia Exynos e quanta diffidenza si è accumulata negli anni intorno a questa linea di processori. Il confronto, va detto, riguarda un chip Qualcomm che non è ancora arrivato ufficialmente sul mercato.

Prestazioni nel gaming e il nodo dei consumi

Il capitolo più delicato per qualsiasi Exynos è sempre stato quello del gaming prolungato, con il classico calo di prestazioni dopo qualche minuto di stress. Qui i dati riportati parlano di un vantaggio del 5% rispetto a Snapdragon 8 Elite Gen 6 nei test dedicati ai giochi. Un margine contenuto, certo, ma la cifra che colpisce davvero è un’altra: in condizioni di basso consumo energetico, Exynos 2700 avrebbe fatto meglio del 24%.

Quest’ultimo numero è probabilmente il più significativo di tutto il quadro, perché tocca esattamente il punto dolente. Un processore che regge meglio quando la potenza disponibile viene limitata è un processore che, almeno in teoria, soffre meno il throttling termico, quel meccanismo di autodifesa che riduce le frequenze quando la temperatura sale troppo. Chi ha usato un flagship Samsung con chip Exynos negli ultimi anni sa bene di cosa si parla, tra sessioni di gioco che partono brillanti e finiscono a scatti. Resta il fatto che si tratta di test svolti internamente da Samsung, quindi non di misurazioni indipendenti. Il confronto con Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, in particolare, riguarda una versione del chip Qualcomm destinata alle configurazioni più spinte, e l’indiscrezione sostiene che anche in quel caso il risultato sia stato favorevole al processore coreano.

Cosa significa per Galaxy S27

Che Exynos 2700 stia arrivando non è più un mistero da tempo, e la destinazione naturale è la serie Galaxy S27, almeno per una parte dei mercati. La divisione geografica è una prassi consolidata per Samsung, che da anni alterna soluzioni proprietarie e chip Qualcomm a seconda dell’area di distribuzione. La domanda che si porta dietro questa scelta è sempre la stessa, ossia se toccare un modello con Exynos significhi accettare un compromesso.

Se i numeri di questa valutazione interna venissero confermati da prove indipendenti, la risposta cambierebbe parecchio rispetto agli anni passati. Un vantaggio del 9,5% in ambito benchmark puro, unito a quel 24% nelle condizioni di consumo ridotto, dipingerebbe un processore competitivo su tutta la linea e non solo in scenari selezionati. Per ora il quadro resta quello di un’indiscrezione, con tutte le cautele che comporta. Nessun dato ufficiale è stato diffuso da Samsung, e nemmeno Qualcomm ha presentato formalmente Snapdragon 8 Elite Gen 6 nelle sue varie declinazioni. Il confronto vero, quello che conta davvero per chi acquista un telefono, arriverà quando i dispositivi finiranno nelle mani di chi li usa ogni giorno, con temperature reali, applicazioni reali e ore di utilizzo consecutivo.

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