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L’Alfa Romeo Junior pigliatutto: elettrica, ibrida ed anche integrale
La Junior si è imposta in fretta. A maggio ne sono state immatricolate 1.215 unità, che salgono a 7.318 nei primi cinque mesi del 2025. Le versioni elettriche hanno trovato 842 clienti. Numeri che raccontano una svolta. Il B-SUV offre una gamma articolata. Alla base c’è il Mild Hybrid, un 1.2 turbo benzina 3 cilindri da 136 CV, abbinato a un motore elettrico da 29 CV nel cambio a doppia frizione a sei rapporti. Il sistema sviluppa 145 CV, con tratti a zero emissioni disponibili a basse velocità. Per chi desidera più trazione, c’è la Junior Q4, con la stessa configurazione potenziata da un secondo motore elettrico da 29 CV sull’asse posteriore, così da offrire trazione integrale. La Junior elettrica dispone di un’unità da 156 CV e batteria da 54 kWh, per oltre 400 km di autonomia WLTP. Al vertice la versione Veloce, con 280 CV e spirito da sportiva pura. I prezzi partono da 30.400 euro per l’ibrido e 39.500 euro per l’elettrico. Cosa può fermare una formula tanto completa?
Il resto della gamma Alfa Romeo si muove con minore impeto. A maggio sono state vendute 81 Giulia e 390 Stelvio, modelli a fine ciclo. Intorno alla nuova Stelvio si parla di ritardi, legati alla volontà di Stellantis di lanciare anche motorizzazioni ibride oltre a quelle 100% elettriche. La Tonale, invece, si difende con 897 immatricolazioni a maggio e ha appena festeggiato il traguardo delle 100 mila unità prodotte. Il restyling atteso entro fine anno potrebbe riaccendere l’interesse. Nel frattempo, l’Alfa Romeo Junior continua a dominare la scena.
Fonte: TecnoAndroid








