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Acer Swift Blade 14: solo 0,8 kg, è il portatile più leggero

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Con appena 0,8 kg sulla bilancia, Acer Swift Blade 14 si candida a diventare il portatile da 14 pollici più leggero mai annunciato, un numero che fino a poco tempo fa sembrava roba da tablet più che da computer vero. La cifra colpisce ancora di più se messa accanto a quella del TravelMate P6 14 AI, presentato dalla stessa Acer qualche mese fa: quello si fermava a 1 kg tondo, già considerato un piccolo miracolo di ingegneria. Qui vengono tolti altri 200 grammi, che su un oggetto del genere sono tantissimi. Per rendere l’idea in modo più concreto, se Acer riuscisse a ripetere l’operazione una seconda volta si arriverebbe quasi al peso esatto di iPad Pro da 13 pollici, tastiera opzionale esclusa. Un confronto che dice parecchio sulla direzione presa da questa generazione di ultraportatili.

Cosa c’è dentro Swift Blade 14

Il merito principale va al processore. Intel ha progettato il chip battezzato “Wildcat Lake” pensando proprio a dispositivi più economici e leggeri, e Swift Blade 14 (sigla SFB14-53CF) ne approfitta montando un Intel Core 7 350. Il design a modulo singolo riduce la necessità di un sistema di raffreddamento ingombrante e pesante, e questo si riflette direttamente sulla bilancia. Al momento del lancio del chip si era parlato anche della possibilità di usare memorie pensate per gli smartphone per abbattere i costi, ma non ci sono indicazioni che Intel o Acer abbiano seguito quella strada. La dotazione standard è di 12GB di LPDDR5-6400, taglio un po’ anomalo rispetto ai classici 8GB o 16GB, mentre lo spazio di archiviazione arriva fino a 1TB su SSD PCIe Gen4.

Wildcat Lake però non brilla per connettività avanzata, e si vede: due sole porte USB-C a 10Gbps, Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.3. Nessun fronzolo. Sul fronte dello schermo la scelta è più ampia, con tre opzioni disponibili: un IPS da 1920×1200, un OLED sempre a 1920×1200 oppure un OLED a 2880×1800. Anche la scocca fa la sua parte. Acer ha usato una combinazione di lega di magnesio e alluminio insieme alla fibra di carbonio per alleggerire il tutto. E mentre il TravelMate arriva nel classico nero da ufficio, Swift Blade 14 punta su due colorazioni decisamente più allegre, marshmallow blue e bianco. Le misure sono 31,2 x 21,7 x 1,3 centimetri, quindi sottile ma senza esagerare, cosa tutt’altro che secondaria visto che i portatili troppo sottili tendono a flettersi e a soffrire di problemi strutturali.

Il nodo delle prestazioni e quello della disponibilità

Il punto debole, prevedibilmente, è la potenza. Core 7 350 non è un processore particolarmente muscoloso, e lo si era già visto su Lenovo IdeaPad Slim 3i, macchina che con una batteria da 50 wattora è riuscita comunque a riprodurre un video in 4K in loop per oltre 12 ore prima di spegnersi. Un buon portatile, ma nulla di eccezionale rispetto alla concorrenza. Vale la pena ricordare che quello stesso IdeaPad pesava 3,51 libbre, ovvero all’incirca il peso di due Swift Blade 14 messi insieme. Ed è proprio lì che questo modello prova a giocarsi la partita, rivolgendosi a chi non cerca autonomia estrema o potenza bruta ma semplicemente il minor ingombro possibile in borsa.

Da segnalare che Swift Blade 14 non è in assoluto il portatile più leggero sul mercato: il Fujitsu Lifebook UH-X da 13,3 pollici si ferma a 1,40 libbre. Resta però il più leggero tra i 14 pollici annunciati finora. Acer sta inoltre lanciando una versione da 16 pollici dello Swift Air 14 mostrato al Computex, un modello da 3,31 libbre anch’esso basato su Core 7 350, atteso nel primo trimestre del 2027. Sulla disponibilità le informazioni scarseggiano. Le carenze di memorie e storage che stanno mettendo in difficoltà tutto il settore rendono complicata ogni previsione, e Acer non ha comunicato né la data di arrivo sul mercato statunitense né il prezzo. In Europa il portatile è atteso a dicembre.

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