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1666: Amsterdam, accesso anticipato su PC dal 25 agosto

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Una data c’è, finalmente: 1666: Amsterdam arriverà in accesso anticipato su PC il prossimo 25 agosto, sia su Steam sia su Epic Games Store. L’annuncio arriva da Digital Games, che ha accompagnato la comunicazione con un video piuttosto generoso di dettagli, affidato a Jean Franab, co fondatore ed executive producer dello studio. Non il classico trailer da trenta secondi, ma una panoramica sul gameplay e su quello che sarà il cuore pulsante dell’esperienza, a partire dal ciclo degli Esbat e dalle notti di luna piena, quando le energie si intensificano e gli Originals smettono di nascondersi. Il video serve soprattutto a chiarire una struttura che, sulla carta, suona insolita. Il gioco è scandito da due fasi ben distinte, il giorno e la notte, ognuna con obiettivi propri e rischi propri. Non due modalità alternative, ma due metà dello stesso meccanismo, dove quello che si fa alla luce del sole pesa in modo diretto su quello che accadrà al buio.

Le indagini di Noah tra i quartieri di Amsterdam

Di giorno la città si sveglia e Noah, la protagonista, deve muoversi tra i quartieri per capire chi si nasconde dietro volti apparentemente umani. Gli Originals sono entità demoniache che si mimetizzano tra la gente, e ogni frammento raccolto conta: nomi, abitudini, indirizzi. Una raccolta di indizi che assomiglia a un lavoro di intelligence più che a una caccia al mostro tradizionale.

La magia resta utilizzabile anche in pieno giorno, ma il prezzo è alto. La milizia cittadina è in allerta e dà la caccia a chiunque venga sospettato di praticare arti occulte, il che trasforma ogni incantesimo lanciato in strada in una scommessa. Ed è qui che entra in scena Aaron, il gatto che accompagna Noah. Grazie alle sue capacità particolari riesce a raggiungere luoghi e percezioni precluse alla protagonista, offrendo di fatto un secondo modo di leggere la città e di raccogliere informazioni senza esporsi.

Cosa succede quando cala la notte in 1666: Amsterdam

Con il buio la maschera cade. Gli Originals rivelano la loro vera natura e liberano tutto il potere che avevano tenuto compresso, e questo è l’unico momento in cui Noah può affrontarli in modo diretto. Tornano utili tutti gli strumenti messi da parte durante le ore diurne: incantesimi, pozioni, artefatti. Tra questi due oggetti hanno un peso particolare, il sacro ramo e l’hippara, ereditati dai Zandaris, che permettono a Noah di portare a termine il suo compito di Collezionista.

Sconfiggere un Original non chiude la faccenda in modo definitivo. Noah sigilla il suo Nuck nel libro sacro e resta in attesa del ciclo successivo, perché ogni Esbat porta con sé una prova diversa. Ogni Original, del resto, va affrontato in modo differente, e non esiste una formula universale che funzioni sempre. La conseguenza è che il grado di preparazione raccolto durante l’indagine diurna determina in modo concreto le possibilità di sopravvivere alla notte. Un ciclo investigativo e rituale allo stesso tempo, che è poi la vera colonna portante del gioco.

Il progetto, nato come sogno di lunga data di Patrice Désilets, si presenta all’appuntamento dell’accesso anticipato con un’identità precisa ma anche con la consapevolezza di essere ancora un cantiere aperto. La formula dell’early access serve esattamente a questo, dare al pubblico la possibilità di entrare presto nella Amsterdam del Seicento immaginata dallo studio e accompagnarne la crescita. Chi vuole segnarsi la data ha quindi due strade, Steam ed Epic Games Store, entrambe attive dal 25 agosto. Nessuna versione console annunciata al momento, il debutto riguarda esclusivamente il PC.

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