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Galaxy Buds On, i primi auricolari Samsung clip on con TwinBoost

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Samsung allarga la propria famiglia di auricolari con i Galaxy Buds On, un modello che segna un cambio di direzione piuttosto netto. Sono infatti i primi auricolari wireless del marchio con design clip on, una soluzione pensata per lasciare libero il condotto uditivo invece di infilarsi dentro l’orecchio come succede con i tradizionali modelli in ear, quelli che fino a oggi hanno rappresentato il cuore della gamma Galaxy Buds.

L’approccio è diverso già a prima vista. La struttura dei Galaxy Buds On avvolge una parte dell’orecchio e permette di continuare a percepire i suoni dell’ambiente mentre si ascolta musica o si parla al telefono, un dettaglio che fa la differenza per chi cammina in città o si allena all’aperto. Per arrivare a questa forma Samsung sostiene di aver studiato diverse conformazioni dell’orecchio e di aver simulato con attenzione il posizionamento di altoparlanti e batteria. L’obiettivo era distribuire meglio la pressione e mantenere gli auricolari stabili anche durante il movimento, senza quella sensazione di qualcosa che scivola via al primo passo veloce. I controlli principali, sia per la musica sia per le chiamate, si gestiscono con semplici tocchi sulla parte posteriore.

Audio, autonomia e il problema della dispersione

Galaxy Buds On, i primi auricolari Samsung clip on con TwinBoost

Credits: TecnoAndroid

Sul piano sonoro la novità più interessante sono i nuovi TwinBoost speakers, progettati per migliorare la resa delle basse frequenze, storicamente il punto debole di molti auricolari aperti. A loro si affianca un sistema che regola in automatico il volume in base al rumore circostante, così da non dover intervenire continuamente a mano quando si passa da una strada trafficata a un ambiente più tranquillo. C’è poi la funzione Audio Leakage Reduction, che prova a contenere la dispersione del suono verso l’esterno. È uno dei limiti tipici dei dispositivi open ear, dato che lasciare il condotto libero significa anche far arrivare qualcosa alle persone vicine. Dentro i Galaxy Buds On lavora la piattaforma Qualcomm Snapdragon S7 Gen 1 Sound, accompagnata da un amplificatore Class D. Quanto all’autonomia, la casa dichiara fino a 9,5 ore di riproduzione musicale con una singola carica.

Chiamate più pulite e le funzioni di Galaxy AI

Galaxy Buds On, i primi auricolari Samsung clip on con TwinBoost

Credits: TecnoAndroid

Per le telefonate gli auricolari si affidano a tre microfoni, a un sensore Voice Pickup Unit basato sulla conduzione ossea e ad algoritmi di machine learning. Il compito di questo insieme è separare la voce di chi parla dai rumori di fondo, un aspetto tutt’altro che secondario per un prodotto che per natura lascia entrare i suoni dell’ambiente. Collegando i Buds On a uno smartphone o a un tablet Galaxy compatibile si attivano inoltre alcune funzioni di Galaxy AI. Pronunciando il comando “Hey Google, let’s talk live” è possibile avviare Gemini Live senza toccare nulla, quindi a mani completamente libere. La funzione Quick Voice Memo consente invece di far partire in pochi istanti una registrazione tenendo premuta l’area touch, e le note salvate possono poi essere ritrovate attraverso l’assistente Bixby. Completano il quadro le Head Gestures, che permettono di rispondere o chiudere una chiamata, ignorare una sveglia o gestire alcune notifiche semplicemente con un movimento della testa.

Fonte: TecnoAndroid

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