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Apple Music sbarca in quattro nuovi paesi e arriva a quota 172

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Apple Music arriva in quattro nuovi paesi e allarga ancora una volta la sua presenza nel mondo. Il 30 settembre 2026 Apple ha esteso il proprio servizio di streaming musicale ad Albania, Brunei, Burkina Faso e Pakistan, portando così il totale a 172 tra paesi e regioni in cui la piattaforma è ufficialmente disponibile. Un passo che può sembrare piccolo sulla carta ma che racconta bene la direzione presa dall’azienda di Cupertino negli ultimi tempi.

La novità è comparsa nella pagina di supporto dedicata alla disponibilità dei servizi multimediali Apple, quella in cui la società elenca con precisione dove si possono usare i suoi prodotti in abbonamento. Lì, accanto alle voci già presenti, sono spuntati i quattro nuovi mercati. Nessun annuncio in pompa magna quindi, solo un aggiornamento silenzioso che però ha un certo peso per milioni di potenziali utenti.

Apple Music: il legame con iCloud+ e l’eccezione del Brunei

C’è un dettaglio che salta all’occhio e che difficilmente è frutto del caso. Tre dei quattro paesi appena aggiunti comparivano già nella lista delle regioni in cui iCloud+ include ora Apple TV e Apple Arcade senza costi aggiuntivi. Albania, Burkina Faso e Pakistan rientrano in questo gruppo, mentre il Brunei resta fuori perché lì il servizio in abbonamento Apple TV continua a non essere disponibile.

Il quadro che ne emerge è piuttosto coerente. Apple sta lavorando per rendere il proprio ecosistema di servizi più completo nei mercati in cui finora era presente solo in parte, e la musica rappresenta un tassello importante di questa strategia. Chi vive in questi paesi può ora accedere al catalogo della piattaforma allo stesso modo degli utenti di altre aree del mondo.

Va detto che l’espansione non è arrivata da sola. Nello stesso momento l’app di Apple Music per Android ha ricevuto un aggiornamento corposo, con la versione 7.0 entrata in fase beta. Il cambiamento più evidente riguarda il design, rinnovato secondo lo stile Liquid Glass, accompagnato da una nuova barra di navigazione inferiore fluttuante e da un mini player ridisegnato, oltre ad altre modifiche. Un segnale chiaro dell’attenzione che l’azienda continua a riservare anche agli utenti che non usano un iPhone.

La spinta sui servizi e i nuovi mercati

L’arrivo in Albania, Brunei, Burkina Faso e Pakistan si inserisce in un percorso più ampio. Poco prima Apple aveva infatti lanciato il supporto ad Apple Pay in India, un altro mercato enorme in cui la società sta cercando di rafforzare la propria posizione. L’obiettivo di fondo sembra essere quello di portare il comparto dei servizi in territori nuovi, probabilmente per contrastare il rallentamento nella crescita dei ricavi che questo settore ha registrato.

Per Apple i servizi sono diventati una voce sempre più rilevante del bilancio, e ogni nuovo paese raggiunto significa una platea potenzialmente più ampia di abbonati. Musica, pagamenti digitali, archiviazione in cloud e intrattenimento vanno così a comporre un’offerta che l’azienda vuole rendere accessibile in un numero crescente di regioni.

Per usare Apple Music serve comunque un abbonamento attivo. La sottoscrizione individuale costa circa 11 euro al mese e prevede un primo mese gratuito, ma il servizio è disponibile anche all’interno del pacchetto Apple One, che riunisce più servizi dell’azienda in un unico abbonamento.

Fonte: TecnoAndroid

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