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Android 18 spunta al Dev Summit con nuove funzioni grafiche

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Il nome di Android 18 compare per la prima volta in un documento ufficiale di Google, e lo fa all’interno del programma dell’Android Dev Summit 2026. Tra poche settimane partirà infatti il percorso che porterà, il prossimo anno, al debutto della nuova versione del sistema operativo. Non si tratta di un annuncio vero e proprio, questo va detto subito. Nessun elenco di novità e nessuna anteprima clamorosa, ma resta comunque uno dei primi indizi concreti sulla direzione che prenderà la piattaforma.

Il tempismo non passa inosservato. Sono trascorsi appena tre mesi da quando Google ha cominciato a distribuire Android 17, partendo dalla maggior parte dei Pixel supportati. Eppure l’azienda guarda già oltre, con una sessione dell’evento che cita espressamente il successore insieme a nuove funzioni grafiche descritte come ancora più potenti. Quali siano esattamente, per ora, non è stato chiarito. Ci sarà modo di individuarle con calma nei prossimi mesi, man mano che il nuovo sistema prenderà forma.

Il ciclo di Android 17 è ancora in pieno svolgimento

Mentre si comincia a parlare del futuro, il presente continua a muoversi. Google ha da poco rilasciato sui dispositivi compatibili Android 17 QPR1, accompagnato dalle patch di sicurezza di settembre 2026. Si tratta di un aggiornamento trimestrale che, a dirla tutta, non ha portato grandi cambiamenti rispetto alla versione precedente. Un passaggio di manutenzione più che una svolta.

Il lavoro però non si è fermato lì. Il 25 settembre è arrivata la Beta 6 di Android 17 QPR2, un altro tassello del percorso di sviluppo. La versione stabile di questo secondo aggiornamento trimestrale è attesa per dicembre, quindi i possessori di Pixel hanno ancora qualche tappa davanti prima che l’attenzione si sposti del tutto sul nuovo sistema operativo.

Cosa prevede l’agenda dell’Android Dev Summit

Il programma completo copre due giornate, il 28 e il 29 ottobre. La sessione che ha attirato l’attenzione è dedicata a come migliorare le app sfruttando le più recenti capacità grafiche di Jetpack Compose e di Android 18, con una panoramica delle nuove possibilità offerte agli sviluppatori. L’evento stesso rappresenta un ritorno, visto che l’ultima edizione organizzata da Google per chi sviluppa su Android risale al 2022. È previsto anche un appuntamento satellite, chiamato “Extended”, che si terrà a Londra.

In apertura ci sarà un keynote con i vertici di Android, incentrato sulle ultime funzioni e sugli aggiornamenti della piattaforma. Il resto del calendario si divide in quattro percorsi principali. Uno riguarda le esperienze basate sull’intelligenza artificiale, un altro è dedicato ad Android XR, il terzo si concentra sulle fondamenta delle app e l’ultimo su strumenti e prestazioni. L’impostazione resta chiaramente pensata per chi scrive codice, ma la scelta degli argomenti lascia intuire dove Google intenda spingere il sistema nei prossimi mesi, con IA e realtà estesa ben in vista.

Quanto alla partecipazione, la presenza fisica è riservata a un gruppo selezionato di sviluppatori Android professionisti, che hanno comunque la possibilità di candidarsi per ottenere un posto. Chi non rientrerà tra i fortunati potrà seguire il keynote in diretta streaming, così da non perdere i primi dettagli ufficiali legati ad Android 18 e alle novità della piattaforma.

Fonte: TecnoAndroid

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