Le immagini trapelate della Brabus Bodo 77 stanno facendo il giro del web, e la storia dietro questa fuga di notizie è quasi più interessante dell’auto stessa. Fino a pochi giorni fa, del progetto più esotico mai concepito dal celebre preparatore tedesco si conosceva praticamente nulla: solo qualche teaser oscurato, buono giusto per alimentare la curiosità. Poi è successo qualcosa di imprevisto.
Un utente di Reddit, che dichiarava di lavorare in una carrozzeria tedesca incaricata spesso da Brabus di verniciare i propri modelli, ha pubblicato alcune foto di una misteriosa due porte sul forum WhatIsThisCar, chiedendo semplicemente aiuto per identificarla. Senza saperlo, stava mostrando al mondo intero proprio la Bodo 77, un’auto che Brabus non aveva alcuna intenzione di svelare in quel momento. Il post originale è stato cancellato in fretta, e l’utente ha persino eliminato il proprio account. Ma come si sa, internet non dimentica: le foto sono riemerse ovunque nel giro di poche ore.
Una base Mercedes AMG SL 63, ma stravolta
Guardando le immagini dal frontale, sembra chiaro che Brabus Bodo 77 nasca sulla piattaforma della Mercedes AMG SL 63. La forma dei fari richiama quella del modello di serie, ma praticamente tutto il resto è stato ridisegnato da zero: cofano, parafanghi anteriori, proporzioni generali. È un lavoro che va ben oltre la semplice personalizzazione estetica a cui Brabus ha abituato negli anni.
Se il frontale colpisce, la parte posteriore è ancora più spettacolare. La Bodo 77 adotta un design longtail, con lunotto, cofano posteriore e fiancate allungati in modo deciso. Il coperchio del bagagliaio è realizzato in fibra di carbonio, così come la fascia posteriore. Spiccano poi i gruppi ottici a LED dal disegno elaborato e uno scarico a quattro terminali sovrapposti, un dettaglio che da solo basta a far capire che sotto il cofano ci sarà qualcosa di decisamente aggressivo.
Numeri da capogiro, come tradizione Brabus
Non sarebbe la prima volta che Brabus parte dalla SL attuale per creare qualcosa di estremo. A fine 2024, il preparatore tedesco ha presentato la Rocket GTS, una versione Shooting Brake della SL equipaggiata con un V8 biturbo da 4,5 litri portato a 1.000 cavalli e 1.620 Nm di coppia. Un mostro, insomma.
Ed è ragionevole aspettarsi che Brabus Bodo 77 possa raggiungere cifre altrettanto impressionanti, se non superiori. Del resto, guardando il livello di lavoro sulla carrozzeria e l’attenzione maniacale ai dettagli aerodinamici, questo progetto sembra pensato per posizionarsi al vertice assoluto della gamma Brabus. Per avere conferme ufficiali su potenza e specifiche tecniche bisognerà attendere la presentazione da parte del preparatore di Bottrop, che a questo punto potrebbe anche decidere di accelerare i tempi, visto che il segreto ormai non esiste più. A proposito di valore: basti pensare che una Brabus SL63 quasi nuova ha recentemente subito una svalutazione di circa 155.000 euro rispetto al prezzo originale, segno che il mercato di queste supercar elaborate resta imprevedibile quanto affascinante.

