Mazda sta entrando in una fase decisiva della sua strategia elettrica. Dopo anni di sperimentazioni, collaborazioni esterne e modelli derivati da piattaforme condivise, la casa giapponese sta finalmente testando su strada la sua prima auto elettrica progettata da zero. Un passo che segna un cambio importante, considerando che la MX-30 nasceva dalla base della CX-30 e che vetture come la Mazda6e erano frutto della cooperazione con Changan. La nuova architettura rappresenta invece un progetto completamente interno, pensato per ospitare solo powertrain elettrici.
Il primo modello costruito sulla nuova piattaforma arriverà nel 2027 e sarà fondamentale per misurare la capacità del marchio di competere con i protagonisti del settore. Le immagini trapelate dalle strade californiane mostrano un prototipo ancora molto camuffato, ma il progetto procede rapidamente. La scelta della location per i test non è casuale. La California è uno dei mercati più sensibili verso l’elettrico e offre condizioni ideali per valutare consumi, gestione termica e software. Mazda sta quindi raccogliendo dati reali per calibrare un prodotto che non potrà permettersi errori.
Il prototipo Mazda sorprende: SUV elettrico con dimensioni vicine a IONIQ 5 e Model Y
Dal convoglio avvistato emergono dettagli molto utili. Il muletto Mazda viaggiava infatti insieme a una Hyundai IONIQ 5 e a una Tesla Model Y, due dei rivali più rilevanti nel segmento dei SUV elettrici di fascia media. Questo fa quindi intendere che Mazda voglia posizionarsi proprio in quell’area del mercato, dove la concorrenza è già forte ma la domanda è in continua crescita.
La carrozzeria è provvisoria e sembra un mix tra CX-80 e CX-90, inserita solo per nascondere le vere forme del modello. Ci sono però indizi impossibili da ignorare. La griglia completamente chiusa conferma la natura elettrica del prototipo, mentre le proporzioni lasciano intuire un passo generoso e un abitacolo spazioso. È evidente che Mazda voglia mantenere un design riconoscibile, pur adattandosi alle esigenze aerodinamiche tipiche delle vetture a batteria.
Al momento non ci sono informazioni tecniche, ma il lavoro su una piattaforma inedita fa pensare a batterie più grandi, sistemi a 800 V e funzionalità software avanzate. Nei prossimi mesi arriveranno sicuramente nuovi avvistamenti, che aiuteranno a capire meglio stile e impostazione definitiva.
