Il sistema di guida autonoma Tesla FSD ha già superato i 150.000 km percorsi in un paese dove, tecnicamente, non potrebbe nemmeno funzionare. Sembra un paradosso, eppure il costruttore americano ha trovato un modo del tutto legale per far girare le sue auto senza conducente in Germania, aggirando i divieti con un’intuizione tanto semplice quanto efficace.
Il punto è questo: per rendere affidabile un sistema di guida autonoma, bisogna allenarlo su strada, in condizioni reali. Ma diversi paesi europei, Germania inclusa, non permettono ancora la circolazione di veicoli senza conducente su strade pubbliche. I costruttori si trovano quindi con le mani legate, impossibilitati a insegnare ai propri software le specificità di ogni singolo stato. Tesla, però, ha deciso di non restare ferma.
Tesla FSD: il colpo di genio nella Gigafactory di Berlino
Quasi 150.000 km percorsi in territorio tedesco dove il FSD è ufficialmente vietato. Verrebbe da pensare a qualcosa di poco chiaro. E invece la spiegazione è disarmante nella sua semplicità: le Model Y si muovono autonomamente all’interno della Gigafactory di Berlino. L’ambiente chiuso dello stabilimento rappresenta un terreno perfetto per mettere a punto il sistema in totale sicurezza. Certo, non è la stessa cosa di una strada pubblica con tutte le sue variabili, ma resta comunque un banco di prova prezioso.
E non si tratta solo di test fini a se stessi. L’operazione ha un doppio obiettivo: oltre ad addestrare il FSD, permette di risparmiare tempo e forza lavoro. Le Model Y, una volta completate sulla catena di montaggio, vengono prese in carico direttamente dal sistema di guida autonoma per raggiungere il parcheggio di stoccaggio dei veicoli nuovi. Nessuna zona pubblica viene attraversata, il percorso è completamente delimitato e privo di ostacoli. Dal punto di vista legale, tutto regolare.
Una strategia basata solo su telecamere che funziona
In condizioni normali, questa operazione richiederebbe una decina di addetti impegnati a spostare manualmente ogni singolo veicolo, con il rischio concreto di qualche piccolo incidente. Finora, nessun problema è stato registrato sulle Model Y che circolano con il FSD all’interno dello stabilimento. Nel frattempo, il sistema raccoglie una quantità enorme di dati utili a migliorare il software anche sui modelli già in circolazione. Per Tesla è l’ennesima conferma che la propria strategia basata esclusivamente su telecamere, senza ricorrere a sensori lidar, è una strada percorribile.
Il FSD arriverà mai su larga scala in Europa?
Tesla non esclude di ampliare ulteriormente l’utilizzo del FSD all’interno della Gigafactory di Berlino. Avrebbe senso, considerando che lo stabilimento tedesco ha da poco superato quota 750.000 Model Y prodotte dalla sua apertura nel 2022. Per quanto riguarda il mercato europeo, al momento il FSD è autorizzato unicamente nei Paesi Bassi. L’Irlanda è attualmente in trattativa con Tesla per dare il via libera al sistema anche sul proprio territorio.
