Google ha rilasciato Android 16 QPR2 Beta 3.1, una versione correttiva destinata ai dispositivi Pixel. L’update interviene su un grave errore introdotto nella precedente Beta 3, che impediva l’avvio del sistema quando risultava attiva l’opzione “Enable desktop experience features” nel menu sviluppatore. Il problema aveva causato bootloop su diversi modelli, spingendo l’azienda a sospendere temporaneamente la distribuzione OTA per evitare ulteriori blocchi.
Con la nuova release, identificata dalle build BP41.250916.010 per Pixel 6, 6 Pro e 6a e BP41.250916.010.A1 per gli altri modelli, il bug è stato definitivamente corretto. L’aggiornamento pesa circa 2,6 MB su un Pixel 9a già aggiornato alla Beta 3 e non introduce novità funzionali, ma si concentra esclusivamente sulla stabilità del sistema e sull’eliminazione del malfunzionamento che impediva il normale avvio del dispositivo.
Installazione e canali di distribuzione per gli utenti Android
La nuova Beta è in distribuzione via OTA per tutti gli iscritti al programma Android Beta, accessibile dal portale ufficiale di Google. Una volta registrato il dispositivo, l’update viene installato come un normale aggiornamento di sistema, senza la necessità di interventi manuali. Chi aveva già aderito alle precedenti versioni riceverà automaticamente la nuova build.
Per chi preferisce un’installazione manuale, resta possibile il sideload del pacchetto OTA corrispondente al proprio modello. In ogni caso, Google invita a consultare le note di rilascio aggiornate per verificare eventuali limitazioni o problemi noti prima di procedere.
Dispositivi compatibili e feedback degli utenti Android beta
Android 16 QPR2 Beta 3.1 è disponibile per l’intera gamma Pixel, dai modelli Pixel 6 fino ai più recenti Pixel 10 Pro Fold. L’elenco comprende anche Pixel Fold, Pixel Tablet e le versioni Pro XL, garantendo una copertura totale della linea. Come di consueto, Google sollecita la comunità a fornire segnalazioni e commenti attraverso l’app Android Beta Feedback o tramite il subreddit dedicato, canali costantemente monitorati dal team di sviluppo. Ora bisogna solo attendere un un po’ di tempo per la versione stabile.
