Dopo mesi di silenzio, Samsung svela nuovi dettagli sul suo primo visore XR, nome in codice Project Moohan, destinato al mercato della realtà virtuale. Il dispositivo, chiamato Galaxy XR, si basa su Android XR sviluppato in collaborazione con Google, e punta a inserirsi tra due colossi del settore: Apple Vision Pro e Meta Quest 3.
Il Galaxy XR si distingue per un design ben studiato che unisce comfort e funzionalità. Con un peso di 545 grammi, è più leggero dell’Apple Vision Pro ma leggermente più pesante del Meta Quest 3. L’ergonomia è curata nei minimi dettagli, grazie alla fascia regolabile, ai materiali morbidi e a un sistema di distribuzione del peso che non grava sul viso. L’esperienza visiva è affidata a due display micro-OLED in 4K, per un totale di 29 milioni di pixel, superando così i concorrenti in nitidezza.
Samsung sfrutta il chip Snapdragon XR2+ Gen 2, ottimizzato per applicazioni di realtà estesa. Le prestazioni promettono bene, con CPU e GPU più potenti rispetto alle generazioni precedenti. Il visore integra poi sei telecamere frontali, riconoscimento degli occhi, delle mani e della voce, offrendo un sistema di tracciamento avanzato e preciso.
Interfaccia One UI XR e controller fisici: il visore Galaxy XR punta su usabilità e completezza
Il software del Galaxy XR è personalizzato da Samsung con la nuova interfaccia One UI XR, basata su Android XR. L’ambiente virtuale ospita app come YouTube, Chrome, Google Maps e il Play Store, oltre a servizi Samsung come Gallery e Internet. Presenti anche controller fisici con feedback aptico, stick analogici e 6 gradi di libertà, per chi preferisce il controllo tradizionale rispetto ai comandi vocali e gestuali.
L’audio è garantito da altoparlanti a due vie su entrambi i lati del visore, per un suono spaziale coinvolgente. Non mancano sistemi di ventilazione e un connettore per collegare una batteria esterna, utile ad aumentare l’autonomia oltre le 2 ore di utilizzo generale.
Samsung punta a posizionare il Galaxy XR tra Vision Pro e Quest 3, offrendo più risoluzione e un prezzo potenzialmente più accessibile. La presentazione ufficiale è attesa tra il 21 e il 22 ottobre. Il prezzo stimato è di 1.800 dollari, circa 1.550 euro.
