L’attesa per HyperOS 3 entra nella sua fase decisiva. Xiaomi sta preparando il lancio ufficiale della nuova versione del suo sistema operativo, che sarà presentata insieme alla serie Xiaomi15T il 24 settembre. Nel frattempo, l’azienda ha avviato una campagna di test molto estesa, coinvolgendo non solo i modelli di punta ma anche diversi smartphone del marchio Redmi e Poco.
L’obiettivo di tutto ciò? Arrivare a un rilascio stabile più rapido, almeno in Cina, prima di estendere la distribuzione a livello mondiale. Le informazioni trapelate online mostrano come i test abbiano superato di gran lunga i circa trenta modelli annunciati ufficialmente. L’elenco comprende dispositivi di ogni fascia, dai top di gamma Xiaomi 15 Ultra e 14 Pro, fino a prodotti più accessibili come RedmNote e Poco della serie M.
HyperOS 3 e Xiaomi Pad 8 Pro: software e hardware di nuova generazione
In contemporanea allo sviluppo del nuovo sistema operativo, Xiaomi lavora alla finalizzazione del Pad 8 Pro, destinato a diventare il tablet di punta del catalogo. Le prime informazioni, emerse attraverso Geekbench, indicano la presenza del SoC Snapdragon 8 Elite con GPU Adreno 830, 16GB di RAM e Android 16 come base per HyperOS 3. Specifiche che collocano il dispositivo tra i più potenti della categoria.
Per i modelli non-Pro, Xiaomi dovrebbe puntare su chip di fascia media, in grado di equilibrare prestazioni e prezzo. La strategia adottata è quella utilizzata con gli smartphone. Da un lato infatti troviamo dispositivi premium con la massima potenza, dall’altro varianti pensate per il grande pubblico.
HyperOS 3 nasce con l’obiettivo di garantire fluidità e stabilità, superando definitivamente la vecchia MIUI e rendendo più coerente l’esperienza d’uso tra telefoni, tablet e altri dispositivi dell’ecosistema. L’accelerazione dei test conferma l’urgenza di Xiaomi nel proporre un software maturo, capace di reggere la concorrenza di sistemi più rodati. Il suo debutto è ormai imminente e i prossimi giorni saranno decisivi. La presentazione della serie Xiaomi 15T darà il via al lancio, che nella fase iniziale resterà limitato al mercato cinese. Successivamente, come già avvenuto con le precedenti versioni, l’aggiornamento raggiungerà pian piano anche altri mercati.
