SumUp e Bancomat uniscono le forze con una partnership strategica che punta ad ampliare in modo significativo l’accettazione dei pagamenti digitali nel nostro Paese. L’obiettivo dichiarato è doppio: da un lato rendere più capillare la rete di terminali in grado di gestire il circuito nazionale, dall’altro semplificare la vita agli esercenti che ogni giorno si trovano a gestire decine di transazioni diverse. Grazie a questo accordo, i terminali SumUp potranno accettare tutte le carte operative sul circuito Bancomat, oltre naturalmente a quelle dei circuiti internazionali già supportati.
Bancomat, va detto, resta l’infrastruttura di riferimento per i pagamenti quotidiani degli italiani. È capillare, è affidabile, è radicata nelle abitudini di milioni di persone. Eppure, fino ad oggi, non tutti i terminali di nuova generazione erano in grado di gestire ogni tipo di carta collegata a quel circuito. È proprio qui che entra in gioco la nuova intesa con SumUp, che di fatto colma un vuoto e proietta Bancomat su una rete di esercenti moderna e in forte crescita. Fabrizio Burlando, CEO di Bancomat, ha commentato che si tratta di un passo che rafforza il ruolo dell’azienda a supporto dell’economia reale, nella direzione di un sistema dei pagamenti domestico solido, inclusivo e pienamente integrato nella vita del Paese.
Meno incertezze alla cassa, più efficienza per chi vende
L’integrazione con Bancomat completa di fatto l’offerta di SumUp in Italia, garantendo un’esperienza di pagamento più fluida e senza sorprese. Per chi sta dietro al bancone, significa una cosa molto concreta: niente più momenti imbarazzanti in cui una carta viene rifiutata o il terminale non riconosce un determinato circuito. Tutte le transazioni Bancomat saranno gestite senza eccezioni, con chiarezza operativa sia per i commercianti sia per i consumatori.
Marc-Alexander Christ, co fondatore di SumUp, ha spiegato che gli esercenti potranno accettare tutti i pagamenti che avverranno sul circuito nazionale Bancomat, garantendo un’esperienza immediata. Meno incertezze alla cassa, più efficienza operativa e maggior fiducia da parte dei clienti: questo il senso pratico dell’operazione.
Quando sarà attivo il servizio e cosa comprende l’ecosistema SumUp
Il servizio sarà disponibile sui POS SumUp a partire dall’estate, quindi nel giro di poche settimane gli esercenti che già utilizzano i dispositivi dell’azienda potranno beneficiare dell’integrazione senza dover cambiare hardware o sottoscrivere nuovi contratti. Un dettaglio non da poco, considerando che spesso questi aggiornamenti nel mondo dei pagamenti richiedono tempi lunghi e passaggi burocratici.
L’accordo con Bancomat si aggiunge a un ecosistema già piuttosto articolato. SumUp offre infatti alle imprese una serie di strumenti che vanno ben oltre il semplice terminale: servizi bancari, soluzioni di fiscalizzazione, gestione dei pagamenti e del punto cassa. L’idea di fondo è quella di digitalizzare e semplificare ogni aspetto legato alla gestione del punto vendita, rendendo accessibili anche ai piccoli esercenti strumenti che fino a qualche anno fa erano riservati alle grandi catene. Con l’arrivo del supporto completo al circuito Bancomat, quel percorso fa un altro passo avanti piuttosto importante.
