Dopo cinque anni di immobilità, Xiaomi interviene su un elemento caratteristico della sua interfaccia, l’icona della batteria. Con l’arrivo di HyperOS 3, prima versione basata su Android 16, il simbolo che per anni ha mostrato un contorno vuoto riempito in base alla carica lascia spazio a un nuovo design “pieno”, senza bordi esterni visibili. La percentuale di carica resta all’interno dell’icona, mentre il colore verde acceso facilita la lettura immediata. Tale aggiornamento, pur meno distintivo rispetto al passato, si allinea maggiormente al linguaggio visivo di Android 16 QPR1 e iOS 26, segnando un cambio di passo per Xiaomi anche sul fronte stilistico.
HyperOS 3 e il debutto con Xiaomi 16
Il rinnovamento però non si ferma alla batteria. HyperOS 3 porta un aggiornamento grafico anche a diverse applicazioni di sistema, tra cui Calendario, Video, Note, Sicurezza, Gestore File, Musica, Calcolatrice e Orologio. Le nuove icone adottano uno stile più vivace e coerente con l’intero sistema operativo, migliorando coerenza visiva e usabilità.
Gli screenshot emersi da dispositivi internazionali confermano che le novità grafiche di HyperOS 3 saranno disponibili per tutti i mercati, non solo per la Cina. L’aggiornamento debutterà ufficialmente con la serie di punta Xiaomi 16, attesa in patria a settembre e a livello globale nei primi mesi del 2026. Questi nuovi smartphone dovrebbero integrare il chip Snapdragon 8 Elite 2 e introdurre, oltre alle modifiche estetiche, una rinnovata gestione delle notifiche in tempo reale (Live Updates) ispirata alla Dynamic Island di Apple.
Il lancio dell’OS interesserà inizialmente sette modelli Xiaomi, Redmi e POCO, già individuati in precedenza, e verrà anticipato da una fase beta. Xiaomi conferma così la sua volontà di dare un’impronta più moderna al proprio software, trovando un equilibrio tra funzionalità e impatto visivo. Insomma, con HyperOS 3, l’azienda non solo aggiorna la parte estetica, ma rafforza anche la sua strategia di coerenza e uniformità tra hardware e software, offrendo agli utenti un’esperienza più curata e in linea con le tendenze attuali del design mobile.
