
Google Home
Google introduce un nuovo editor di automazioni per la piattaforma Google Home, disponibile in anteprima pubblica e progettato per rendere la gestione delle routine domestiche più chiara, potente e personalizzabile. La novità, attualmente in fase di rollout per gli utenti Android negli Stati Uniti, adotta un’interfaccia riprogettata secondo le linee guida Material 3 Expressive e introduce funzionalità che semplificano la creazione e la modifica delle automazioni nella smart home.
Un approccio modulare alle automazioni
Il nuovo editor di Google Home si distingue per una struttura più moderna e intuitiva, organizzata in tre elementi fondamentali: Starter, Condizioni e Azioni. Questa suddivisione consente di impostare routine complesse senza passaggi eccessivamente macchinosi, migliorando l’esperienza rispetto al precedente sistema.
Gli Starter determinano l’avvio della routine e possono essere legati a un dispositivo, alla presenza rilevata in casa, a un comando vocale con “Ehi Google” o a un programma orario. Le Condizioni aggiungono ulteriori criteri, come giorni della settimana specifici, stati dei dispositivi o rilevamento della presenza. Le Azioni rappresentano l’esecuzione vera e propria e includono opzioni come trasmettere un messaggio, controllare un dispositivo, inviare una notifica, impostare un ritardo o interagire con l’assistente Google.
L’inserimento di una sezione dedicata alle Condizioni è una delle novità più rilevanti. Gli utenti possono, ad esempio, impostare che una routine si attivi solo se una lampadina è accesa o se in casa viene rilevata la presenza di una persona.
Questo approccio apre a scenari più complessi e personalizzati, come attivare un determinato gruppo di luci solo di sera e solo se qualcuno è in soggiorno, oppure avviare il riscaldamento quando la temperatura scende sotto una certa soglia. Ogni sezione del nuovo editor può essere ampliata con un semplice tocco del pulsante + e modificata rapidamente scorrendo per eliminare un elemento. È presente anche un nuovo toggle di attivazione e disattivazione generale, utile per sospendere temporaneamente una routine senza doverla cancellare.
Il restyling
Il restyling secondo il linguaggio Material 3 Expressive punta a rendere l’editor visivamente più chiaro e coerente con il resto dell’app Google Home. La navigazione è più lineare e le funzioni principali sono accessibili con meno passaggi. Il nuovo design è stato pensato anche per un utilizzo quotidiano, riducendo i tempi necessari per creare o modificare una routine. Per accedere al nuovo editor, basta aprire Google Home su Android, entrare nella sezione Automazioni e selezionare Crea per avviare una nuova automazione. Dal menu a tre puntini è possibile tornare in qualsiasi momento alla versione precedente dell’editor, una funzione pensata per chi preferisce mantenere temporaneamente il vecchio sistema.
Google ha previsto che le routine create con il nuovo editor possano essere visualizzate, avviate e persino modificate anche dagli altri membri della famiglia che utilizzano dispositivi Android e si trovano negli Stati Uniti, a condizione che abbiano aderito alla Public Preview. Questa funzionalità favorisce la collaborazione e la gestione condivisa della smart home, senza richiedere che una singola persona sia responsabile di tutte le automazioni.
