La versione 3.37 di Google Home per Android, attualmente disponibile nel programma Public Preview, introduce una novità attesa da tempo: un restyling dell’interfaccia dei controlli multimediali, ispirato al linguaggio Material 3 Expressive. Si tratta di un cambiamento che coinvolge in particolare smart display Nest Hub, speaker e TV con Android TV o Google TV, semplificando l’interazione e migliorando la leggibilità dei comandi.
Via l’anello, arriva lo slider
Il cambiamento più evidente è l’abbandono del classico anello per la regolazione del volume, sostituito da uno slider orizzontale molto più simile a quello presente nei controlli rapidi dei dispositivi Pixel. Al centro della scheda “In riproduzione” campeggia ora il contenuto in esecuzione, mentre a destra si trova il pulsante per avviare o mettere in pausa la riproduzione.
Anche la forma dei tasti ha subito un restyling: quelli attivi assumono ora una forma a pillola, mentre i tasti inattivi sono presentati come rettangoli con angoli arrotondati. Il sistema sfrutta i Dynamic Color di Android per adattare l’aspetto alla palette del dispositivo, rendendo l’interfaccia più coerente con il resto del sistema operativo.
Funzioni aggiuntive e scorciatoie
Non mancano alcune scorciatoie contestuali: per i dispositivi Google TV, ad esempio, è presente il tasto “Apri telecomando”, mentre per le sessioni di trasmissione sono disponibili i pulsanti “Interrompi trasmissione” o “Trasmetti schermo”, visualizzati a piena larghezza. Nel caso di un Nest Hub Max connesso, compare anche la voce “Visualizza Nest Cam“.
Secondo quanto dichiarato da Google, l’obiettivo è offrire un’esperienza più fluida, coerente e reattiva, in linea con gli standard di design più recenti. Le migliorie coinvolgono anche l’affidabilità generale dell’app, come riportato già nella versione 3.35.
L’aggiornamento, almeno per ora, è limitato ai dispositivi Android che partecipano al programma Public Preview. Nessuna indicazione è stata fornita sull’arrivo su iOS, ma è probabile che Google estenda presto il redesign anche ad altri sistemi.
