Microsoft Edge sta ricevendo un pacchetto piuttosto corposo di nuove funzionalità AI, sia su desktop che su mobile, e tutte ruotano attorno a Copilot. L’assistente intelligente di Redmond non è più un semplice pannello laterale: adesso è integrato in modo molto più profondo nel browser, al punto che Microsoft ha deciso di eliminare la vecchia Copilot Mode, quella con il box di input nella pagina Nuova scheda. Il messaggio è chiaro: l’intelligenza artificiale non deve essere un’aggiunta separata, ma parte integrante dell’esperienza di navigazione.
Copilot diventa il cuore di Edge su desktop e mobile
La novità forse più interessante riguarda la capacità di Copilot di lavorare su tutte le schede aperte contemporaneamente. Invece di saltare da una tab all’altra cercando quell’informazione che si è vista cinque minuti prima, adesso basta chiedere direttamente al chatbot. Copilot legge il contenuto delle schede e fornisce risposte basate su quello che trova. Questa funzione, già disponibile su desktop, arriva ora anche su mobile, rendendo l’esperienza più uniforme tra i due ambienti.
C’è poi Journeys, una funzionalità al momento disponibile solo negli Stati Uniti su mobile (su desktop invece è accessibile in tutti i mercati con lingua inglese). Journeys permette di riprendere un’attività esattamente dal punto in cui era stata interrotta: Copilot fornisce riassunti di quello che si stava facendo e suggerisce i passi successivi. L’esempio fatto da Microsoft è quello della pianificazione di un viaggio con il cane, ma il principio si applica a qualsiasi ricerca articolata.
Altra aggiunta significativa è Vision and Voice, che consente di condividere lo schermo e descrivere a voce quello che si sta guardando. Il chatbot ascolta, osserva e risponde con spiegazioni. È un po’ come avere qualcuno accanto che guarda la stessa pagina e può dare una mano a capirla meglio. Quando Copilot è attivo in questa modalità, Edge mostra degli indicatori visivi ben chiari, così si sa sempre quando l’assistente sta intervenendo.
Produttività e strumenti per lo studio
Microsoft ha anche ripensato la pagina Nuova scheda, che ora combina chat, ricerca e navigazione in un unico spazio. È possibile aggiungere le schede aperte e la cronologia di navigazione al contesto della conversazione con Copilot, ottenendo così risposte più pertinenti. E grazie alla memoria a lungo termine, l’assistente può richiamare anche le chat precedenti, un dettaglio che fa la differenza quando si lavora su progetti che si sviluppano nel tempo.
Sul fronte della produttività, le novità non si fermano qui. Study and Learn trasforma un qualsiasi articolo web in una sessione di studio guidata oppure in un quiz interattivo: una funzione pensata soprattutto per studenti e per chi ha bisogno di assimilare velocemente contenuti complessi. Writing Assistant, per ora disponibile solo negli Stati Uniti, aiuta invece nella stesura di testi, con la possibilità di riscrivere bozze, migliorare la chiarezza e modificare il tono della scrittura.
L’ultima funzionalità annunciata permette di trasformare le schede aperte in podcast, al momento solo in lingua inglese. Per utilizzarla serve un account Microsoft, e c’è un limite massimo di utilizzo che varia a seconda del tipo di abbonamento: chi ha Microsoft 365 Personal, Family o Premium ha a disposizione una soglia più alta rispetto agli utenti con account gratuito.
