
Gboard
Gboard, la tastiera virtuale di Google preinstallata su molti dispositivi Android, sta introducendo una funzione che amplia in modo significativo le sue possibilità d’uso. Grazie all’integrazione di Autofill with Google, sarà possibile accedere manualmente a password e metodi di pagamento salvati nel proprio account Google direttamente dalla tastiera, senza dover attendere i classici suggerimenti automatici.
Autofill with Google direttamente in Gboard
La nuova funzione si basa sul sistema Autofill with Google, già presente in Android per compilare in automatico campi come nome utente, password, indirizzi e dati di pagamento. Finora questo strumento operava in maniera passiva, comparendo soltanto quando il sistema riconosceva un campo compilabile. Con l’aggiornamento di Gboard, invece, diventa possibile richiamare manualmente i dati salvati in qualsiasi momento, senza dipendere dal rilevamento automatico. Questa novità è disponibile a partire dalla versione beta 15.7.5.787916401 di Gboard e richiede che sul dispositivo siano installati i Google Play Services nella versione 25.30 o successiva.
Per utilizzare la nuova funzione, l’utente deve attivarla dalle impostazioni di Gboard. Una volta abilitata, l’icona dell’Autofill comparirà nella griglia dei collegamenti rapidi della tastiera, con la possibilità di spostarla anche nella barra dei suggerimenti per un accesso ancora più immediato. L’icona è facilmente riconoscibile: ha una forma quadrata, un asterisco al centro e una piccola matita nell’angolo. L’interfaccia che si apre dalla tastiera è suddivisa in due sezioni principali: password e metodi di pagamento. Nella sezione delle password vengono mostrate solo quelle relative all’app in uso in quel momento, garantendo così una visualizzazione mirata. Nella sezione dei metodi di pagamento sono disponibili le carte di credito e di debito registrate, ma per utilizzarle è comunque necessario inserire manualmente il codice di sicurezza (CVV o CVC). Tutte queste operazioni avvengono senza uscire dall’app in cui si sta digitando, poiché l’intero processo si svolge all’interno della finestra rettangolare di Gboard.
Rispetto al sistema attuale, dove l’utente deve attendere che il sistema proponga un suggerimento — con il rischio che non compaia o che sia impreciso — la possibilità di consultare manualmente le credenziali rappresenta un netto miglioramento. Gli utenti possono ora decidere autonomamente quando e dove inserire le informazioni salvate, velocizzando le operazioni di login o di pagamento. L’integrazione manuale dell’Autofill rende Gboard più di una semplice tastiera: si trasforma in uno strumento di accesso rapido e sicuro ai dati personali. Questo cambiamento può risultare particolarmente utile per chi gestisce numerosi account o utilizza più servizi di pagamento online.
