A circa un mese dalla presentazione ufficiale, attesa a settembre, emergono nuove indiscrezioni su iPhone 17 Pro. Secondo quanto riportato dal leaker cinese Instant Digital, il prossimo modello di fascia alta non sarà più disponibile nella versione da 128GB, facendo partire l’offerta dal taglio 256GB.
Questa modifica avvicinerebbe la linea Pro a quella Pro Max, che già oggi parte da 256GB, eliminando il taglio inferiore. In questo modo, Apple offrirebbe una dotazione di archiviazione più generosa di default, ma con un inevitabile impatto sul prezzo di partenza.
Prezzo in aumento negli Stati Uniti
Stando alle previsioni, negli Stati Uniti la nuova configurazione comporterebbe un costo d’ingresso più alto di 50 dollari rispetto al 2024. Secondo alcune notizie, iPhone 17 Pro da 256GB potrebbe partire da 1.049$. Un incremento di circa 50$ rispetto alla versione da 128GB dello scorso anno.
Gli esperti di Jefferies avevano già ipotizzato un aumento generalizzato di 50$ su tutti i modelli della gamma iPhone 17, compresi i Pro, citando queste stesse motivazioni.
Cautela sui prezzi europei
Nonostante le stime per il mercato americano, è difficile tradurre direttamente questi valori in euro. Apple non applica mai un cambio 1:1, ma stabilisce i listini in base a fattori come tasse locali, spese di importazione e strategie commerciali. Di conseguenza, non è possibile prevedere con precisione quale sarà il prezzo di iPhone 17 Pro da 256GB in Italia.
Un rumor, ma da una fonte affidabile
Va sottolineato che si tratta ancora di un rumor, e che eventuali conferme arriveranno solo alla presentazione ufficiale. Tuttavia, Instant Digital si è dimostrato in passato piuttosto affidabile nelle anticipazioni sul mondo Apple, il che rende questa ipotesi plausibile.
Se confermata, la scelta di partire da 256GB potrebbe essere accolta positivamente da chi desidera più spazio di archiviazione, ma potrebbe anche sollevare discussioni per l’aumento del prezzo minimo, in un contesto in cui gli smartphone di fascia alta sono già al centro di dibattiti sul costo sempre crescente.
