Nell’universo della tecnologia, è facile pensare che la concorrenza arrivi da startup aggressive o da colossi affermati del settore. Molto più difficile è immaginare che un Presidente degli Stati Uniti possa diventare un rivale nel mercato degli smartphone. Eppure, è esattamente ciò che sta accadendo. Donald Trump ha ufficialmente presentato il suo primo dispositivo mobile, il T1 Phone, che potrebbe competere, almeno a livello mediatico, con il prossimo modello di Carl Pei, il Nothing Phone (3). La reazione di Pei non si è fatta attendere. Su X, il fondatore di Nothing ha commentato con ironia l’arrivo del nuovo rivale. Definendolo con tono teatrale e scherzoso un concorrente “incredibile”.
Ecco cosa pensa Pei del nuovo smartphone di Trump
Tale curioso incrocio tra politica e tecnologia, oltre a offrire un inaspettato spunto di marketing virale, anticipa una sorta di “duello d’estate” tra due dispositivi dalle premesse molto diverse. Il Nothing Phone (3), atteso con interesse da appassionati e addetti ai lavori, sarà il terzo capitolo del progetto di Pei. Mentre il Trump Phone, di cui si conosce ancora poco, sembra puntare più sull’identità del suo creatore che sulle specifiche tecniche.
A tal proposito, Pei nel suo primo post afferma che il suo dispositivo Phone (3) ora ha un po’ di concorrenza. Accompagnando il commento con un’emoji che simula preoccupazione. Seguono poi altri commenti satirici che imitano lo stile comunicativo di Trump. Il tono volutamente esagerato e caricaturale è stato subito colto e ripreso dai follower di Pei, che si sono lanciati in parodie a tema.
La sensazione è che tale nuova competizione non si baserà strettamente sul piano tecnologico. Piuttosto sembra che si tratti soprattutto di un fenomeno mediatico che mescola satira, branding politico e provocazione. Quel che è certo è che il settore degli smartphone non smette mai di stupire, e in alcuni casi i rivali più inaspettati possono arrivare dai luoghi più impensabili.
