Dopo mesi di attesa e qualche avvistamento qua e là, Google ha finalmente cominciato a distribuire l’editing Ultra HDR su Google Foto. La nuova funzione, che migliora in modo significativo l’aspetto delle immagini sui display compatibili, è stata notata da alcuni utenti a partire dalla versione 7.24.0.747539053 dell’app. L’aggiornamento non è ancora disponibile per tutti, ma il rollout lato server è già in corso, quindi è solo questione di tempo.
Il debutto dell’Ultra HDR non è un fulmine a ciel sereno: i primi riferimenti al nuovo sistema di modifica erano emersi già lo scorso settembre, in concomitanza con il rilascio di Android 14, che ha introdotto ufficialmente il supporto al nuovo formato. Ora, finalmente, l’editing Ultra HDR diventa parte dell’editor integrato di Google Foto, offrendo un’alternativa più avanzata rispetto al semplice effetto HDR presente fino ad oggi.
Come funziona l’editing Ultra HDR
Il nuovo strumento consente di convertire le immagini SDR in Ultra HDR, combinando dati a gamma dinamica standard e alta in un unico file. Il vantaggio? Le foto appaiono più vivide, con un maggiore dettaglio nelle aree più luminose e più scure, soprattutto sui dispositivi che supportano la tecnologia HDR. Ma non è tutto: grazie alla cosiddetta gain map, un file leggero che contiene informazioni extra sulla luminosità, le immagini vengono migliorate senza appesantire lo storage del telefono.
La funzione è facilmente accessibile: si trova all’interno della scheda “Regola” dell’editor di Google Foto e sostituisce l’interruttore “Effetto HDR”. Una volta attivata, compare un cursore per gestire l’intensità dell’effetto e regolare la resa finale dell’immagine. Le foto modificate vengono contrassegnate con la dicitura “Ultra HDR” all’interno delle informazioni del file, per distinguerle dalle versioni standard.
Una novità pensata per durare
Il rilascio dell’editing Ultra HDR rappresenta un ulteriore passo avanti per Google Foto, che da tempo è diventato molto più di una semplice galleria. Se l’integrazione con l’intelligenza artificiale e le funzionalità avanzate come “Gli utenti che utilizzano Google Foto, potranno ora utilizzare una funzione molto attesa da diversi mesi sulle loro istantanee.” sono rivolte a utenti in cerca di strumenti creativi, questa nuova opzione ha un taglio più tecnico ma altrettanto utile, soprattutto per chi scatta molte foto e vuole valorizzarle al meglio.
In attesa che la distribuzione venga completata su larga scala, resta da capire se l’opzione verrà estesa anche alla versione web di Google Foto o se resterà esclusiva dei dispositivi Android con display compatibili. Una cosa è certa: le immagini su Google Foto stanno per fare un bel salto di qualità.

