Mercedes-AMG ha deciso di correggere il tiro. La C63 attuale, con il suo innovativo quattro cilindri elettrificato, non ha convinto. I numeri lo dimostrano. Le vendite non hanno rispettato le attese. Nemmeno la potenza di 670 cavalli ha scaldato davvero i cuori degli appassionati. Il suono, le sensazioni, l’identità, qualcosa mancava. La conferma arriva direttamente dalla casa di Stoccarda. La nuova Mercedes C63 restyling, attesa nel 2026, abbandonerà l’attuale motore da 2 litri. A sostituirlo ci sarà il sei cilindri in linea da 3 litri, il celebre M256. Un motore già noto agli amanti AMG, anche se in questa configurazione verrà adattato. Avrà meno potenza rispetto ad altri modelli, ma guadagnerà equilibrio e carattere.
Il nuovo cuore ibrido Mercedes
Il nuovo powertrain Mercedes promette oltre 650 cavalli e una coppia superiore a 880 Nm. Numeri da brividi, ancora una volta. Il motore elettrico non sarà più posizionato al posteriore. Secondo le indiscrezioni, verrà spostato tra il motore e il cambio. Un cambio strategico, deciso per ragioni tecniche legate alla distribuzione dei pesi e all’integrazione meccanica. Il sei cilindri termico da solo dovrebbe sviluppare circa 480 cavalli. La sinergia con l’elettrico renderà la futura Mercedes C63 ancora più brutale in accelerazione. Una combinazione pensata per esaltare il piacere di guida. Rinasce così l’anima sportiva che il pubblico aveva smesso di riconoscere nell’attuale generazione.
C’è chi si è chiesto se fosse possibile un ritorno al mitico V8. La risposta, purtroppo, è negativa. Il motivo non è solo normativo o legato alle emissioni. A impedire l’operazione è stato il telaio Mercedes stesso. La piattaforma MRA, su cui nasce la Mercedes C63, non può ospitare un V8 moderno con tutti i suoi impianti. Ridisegnare il telaio avrebbe comportato modifiche strutturali troppo costose. Inoltre, sarebbero stati necessari nuovi crash test e una nuova omologazione. Per una vettura che ha superato la metà del suo ciclo vita, non era sostenibile. Il compromesso è stato inevitabile, ma studiato nei minimi dettagli. Mercedes punta ora a recuperare il terreno perso. Non solo con la tecnica, ma anche con un rinnovato design e interni evoluti ed il nuovo Superscreen con MB.OS sarà il cuore digitale della vettura.
