Negli ultimi mesi, il colosso tecnologico Meta ha deciso di impegnarsi con maggiore decisione per garantire una navigazione più sicura agli adolescenti. Le nuove regole introdotte, già attive su Instagram, riguardano in particolare le dirette video e i messaggi privati. I ragazzi con meno di 16 anni, infatti, ora non potranno più avviare video in diretta a meno che non ricevano l’approvazione di un genitore. Un ulteriore freno viene posto anche nella ricezione di immagini potenzialmente sensibili nei messaggi diretti. Queste adesso verranno automaticamente sfocate e potranno essere visualizzate solo con l’autorizzazione esplicita di un adulto.
Meta estende la protezione anche su Facebook e Messenger: si parte da USA, UK, Australia e Canada
Tali modifiche vanno ad ampliare il pacchetto di protezioni già introdotte lo scorso anno con gli Account per Teenager. Si tratta di profili pensati appositamente per i minori, con limitazioni attive fin dalla creazione dell’account. Secondo quanto riportato da Meta, il 97% degli adolescenti tra i 13 e i 15 anni ha mantenuto attive le impostazioni predefinite, segnale che il sistema sta funzionando. Il consenso dei genitori è obbligatorio per modificare le impostazioni. Di conseguenza il controllo familiare è un elemento centrale dell’esperienza online.
Le stesse misure di tutela per i minori verranno estese anche a Facebook e Messenger. Gli Account per Teenager presto saranno disponibili anche su queste piattaforme, con funzioni molto simili a quelle già viste su Instagram. Tra queste vi è la modalità privata automatica, il blocco delle notifiche durante la notte e i promemoria che suggeriscono una pausa dopo 60 minuti consecutivi di utilizzo.
Il rilascio ufficiale di tutto ciò inizierà nei Paesi anglofoni per poi allargarsi a livello mondiale. Meta ha dichiarato che l’iniziativa è stata ben accolta dalle famiglie. Infatti è stato riscontrato che oltre 54 milioni di adolescenti utilizzano già i nuovi account. Mentre secondo un’indagine Ipsos, il 94% dei genitori americani li considera strumenti utili per gestire e proteggere l’attività online dei propri figli. L’azienda prevede di continuare a perfezionare il sistema, raccogliendo dati e suggerimenti direttamente dalle famiglie.
