Possiamo ormai osservare come l’evoluzione in ambito hardware si sia alzata a livelli incredibili ed un esempio lo possiamo avere con NVIDIA. La quale sta sviluppando delle parti davvero fantastiche.
Quest’ultima sta lavorando alla nuova serie Blackwell, la quale avrà delle novità da non sottovalutare.
NVIDIA, delle novità?
Arriva un’immagine del die GB202 che alimenta la GPU RTX 5090 da una condivisione sui social media, che rivela il layout dei componenti riguardanti l’architettura Blackwell. La nuova foto è condivisa dal profilo di Kurnal e mostra la disposizione degli elementi principali come ad esempio la cache L2, GPC, SM e controller di memoria.
L’immagine condivisa ci regala delle informazioni davvero importanti sulla nuova architettura di NVIDIA. Al centro del famoso die possiamo trovare la cache L2 da 64 MB, divisa in strati da 32 MB. Vicino ad essa possiamo trovare ben 12 cluster per l’elaborazione grafica, dove ognuno di esso contiene unità di elaborazione delle texture e processori di streaming.
Ai suoi bordi possiamo trovare 8 controller di memoria a 64 bit e delle interfacce fisiche per la memoria GDDR7. Al fondo di esso possiamo trovare l’interfaccia PCle 5.0 x16 e il controller del display. Grazie all’immagine fornita possiamo anche distinguere delle unità dedicate all’encoding/decoding video.
Un ulteriore confronto ci dimostra che il GB202 di NVIDIA risulta essere il 24% più grande rispetto il die AD102 utilizzato nella RTX 4090. Questo vuol dire che si sono aumentate le dimensioni per ottenere le prestazioni richieste.
Le dimensioni e il layout scelti vanno a incrementare di molto la potenza di calcolo, rispetto la generazione precedente. Questo maggiore numero di unità di elaborazione va a incrementare anche di molto le prestazioni nei carichi di lavoro grafici e di intelligenza artificiale.
Normalmente le dimensioni del die di NVIDIA, può riscontrare dei costi di produzione o sul consumo energetico aumentati. Per ulteriori informazioni ci basterà aspettare qualche comunicazione o semplicemente la sua uscita il prossimo 30 gennaio.