playstation 5La PlayStation 5, nei propositi di Sony doveva essere la classica killer application; tuttavia lo scoppio della pandemia ha decisamente cambiato i piani della società. Il primo lockdown ha causato seri ritardi nella produzione delle console che si sono ripercossi nella distribuzione. Benché la Sony sperasse di ovviare al problema in tempi ragionevoli e non sembra che questa soluzione sia praticabile.

A confermare i problemi in fase di produzione lo stesso, Hiroki Totoki, Chief Financial Officer di Sony. Totoki ha infatti recentemente aggiornato gli investitori sul percorso delle vendite della console. Si prospettano dunque ancora attese e ritardi per tutti gli appassionati che ancora non hanno potuto acquistare e la loro PlayStation 5. Stando alle previsioni non si tornerà normale ritmo di produzione prima del 2022 inoltrato, se non addirittura nel 2023.

PlayStation 5: le previsioni sulla produzione dei prossimi mesi

 

Durante la relazione fatta per gli investitori Totoki ha dichiarato. “Puntiamo un volume di vendite maggiori rispetto alla PS4. Ma possiamo aumentare drasticamente l’offerta? No, non è probabile. La carenza di semiconduttori è un fattore, ma ci sono altri fattori che avranno un impatto sul volume di produzione. Quindi, al momento, vorremmo puntare a superare le vendite del secondo anno di PS4, raggiungendo 14,8 milioni“.

Ad oggi le vendite della PlayStation 5 hanno raggiunto le 7,8 milioni di unità distribuite. Dato questo che sancisce il superamento nelle vendite della nuova console rispetto alla sua predecessora prendendo come riferimento lo stesso frangente temporale. In buona sostanza Sony sta correndo contro se stessa per cercare di migliorare i propri numeri nell’attesa che la produzione possa finalmente sbloccarsi e tutti gli appassionati di casa Sony possono mettere le mani sulla propria console.