eniGià dal mese di ottobre le bollette di Eni, Enel e Acea subiranno un considerevole rincaro. La crescita, davvero considerevole, dovrebbe raggiungere addirittura le due cifre; le tariffe per la luce infatti dovrebbero attestarsi su un +15,6% mentre per il gas si prevede un +11,4%. Tuttavia l’aumento della spesa per le bollette di Eni e Enel non è altro che una conseguenza degli sgravi fiscali concessi a partire da marzo, durante il periodo di lockdown per la pandemia di Covid.

Basta infatti guardare al secondo semestre del 2020 per scoprire un calo dei costi dei servizi di Enel e Eni rispettivamente del 13,5% e del 18,3%. Gli aumento dunque non sono altro che il tentativo da parte delle compagnie di riequilibrare i costi riportandoli ad un periodo pre Covid.

Eni e Enel: ecco quanto hanno risparmiato gli italiani

 

Nonostante la decisione di Eni e Enel, per questo 2020 la spesa legata alle bollette ha comunque subito una riduzione. Secondo le stime il risparmio annuo sulle bollette è stato di 207 euro a famiglia se paragonato al 2019. La spesa complessiva per una famiglia italiana dovrebbe dunque attestarsi su i 485 euro, cifra che garantirebbe un risparmio del 13,2%, e questo solo per la luce. Per il gas invece, su una spesa di 975 euro, il risparmio rispetto l’anno precedente è del 12%.

In tutto ciò il Codacons tuona: “Una vera e propria batosta per i consumatori italiani, con aumenti record delle tariffe luce e gas che perderanno come un macigno sulla spesa energetica delle famiglie. Questo avrà effetti negativi proprio indiretti sui bilanci delle famiglie, con maggiore danno per i nuclei più numerosi, proprio in un momento in cui si registrano difficolta economiche per una larga fetta di popolazione a causa dell’emergenza Covid”.