Il colosso di e-commerce Amazon ha deciso di dire la sua su argomenti molto importanti e soprattutto molto trattati quando si parla dell’azienda. Gli argomenti toccati sono infatti le quote di mercato, gli obblighi di pagamento IVA e molto altro.

A parlare è stata Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon Italia, in una lunga lettera inviata al Corriere della Sera, in seguito alla pubblicazione di un articolo qualche giorno fa.

 

Amazon risponde al Corriere della Sera

Il famoso quotidiano italiano ha pubblicato questa lettera intitolandola “Così Amazon aiuta le imprese italiane”. Eccone un estratto: “Gentilissimo Direttore, abbiamo letto attentamente l’articolo pubblicato su Dataroom firmato da Milena Gabanelli e Fabio Savelli intitolato «Monopolio Amazon: strategia, effetto Covid» e siamo contrariati da un articolo che riporta interpretazioni errate che riteniamo necessario chiarire ai vostri lettori. 

Il commercio al dettaglio di Amazon compete sul mercato mondiale delle vendite al dettaglio. I nostri concorrenti includono tutti i negozi dove le persone effettuano gli acquisti ogni giorno siano essi negozi online o fisici. Il business in cui operiamo vale quasi 25 trilioni di dollari e Amazon rappresenta circa l`1% delle vendite al dettaglio globali. Secondo l’Osservatorio Ecommerce B2c del Politecnico di Milano, circa il 7% delle vendite al dettaglio italiane avviene attraverso il canale online. La stragrande maggioranza delle vendite al dettaglio italiane – il 93% si verifica ancora nei negozi fisici. 

Di conseguenza, le «quote di mercato» descritte nell’articolo, incluso il segmento consumer electronic, sono errate in quanto mescolate e confrontate con diversi business e canali di vendita del retail. L`«effetto Covid» per Amazon è innanzitutto quello di garantire la salute e la sicurezza di tutti i nostri 840.400 dipendenti e dei clienti: prevediamo investimenti per circa 4 miliardi di dollari da aprile a giugno su iniziative relative al Covid-19 per continuare ad offrire i prodotti ai clienti e proteggere i dipendenti. Inoltre, supportiamo costantemente le comunità di tutto il mondo attraverso donazioni e importanti iniziative…”