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L’amministrazione fiscale italiana è sempre occupata a svolgere il suo lavoro, nel quale rientrano anche i rinomati controlli sui conti correnti che preoccupano molti italiani. Esclusivamente perseguito con un unico scopo, l’operato del Fisco non deve incutere alcuna paura se si vive in onestà, visto che ogni sua mossa è destinata ad un unico obiettivo: abbattere ogni forma di evasione fiscale. Sono passati diversi mesi, infatti, da quando il Fisco dello Stato Italiano si è adornato di diversi strumenti per svolgere questo compito ed essere il più accurato possibile nelle sue operazioni; utili ad identificare delle anomalie, quindi, i mezzi hanno la sola finalità di individuare quelle persone che credono di essere furbe.

Nel corso del tempo, inoltre, sono state diverse le indiscrezioni in circolazione che affermavano l’assenza di controlli, in realtà tutto ciò può essere smentito informando chi ci legge che questi vengono operati con regolarità e soprattutto nei riguardi dei conti correnti sebbene sia doveroso affermare che la Guarda di Finanza e l’Agenzia delle Entrate possono fare affidamento anche ad altri due elementi: svelati quali.

Fisco: i conti correnti sono sotto esame, ma anche questi altri due elementi

Al fine di identificare tutti i casi di anomalia e di evasione fiscale, il Fisco ha deciso di implementare nel suo operato una serie di algoritmi che analizzano le entrate e le uscite di una determinata persona per poi mettere quest’ultime a confronto con quanto dichiarato nella dichiarazione dei redditi. Ne consegue che nel caso in cui il risultato rivelasse una sproporzionalià al di sopra del 20%, dei controlli più approfonditi verrebbero eseguiri per confermare se si tratti di un effettivo caso di evasione fiscale.

È da precisare, infine, che i conti correnti  non saranno gli unici elementi analizzati:  anche le giacenze medie con un livello di crescita più che proprorzionale e le fatture elettroniche diventeranno soggetti di controlli.