esenzione canone della RAI

Da più di 80 anni, ormai, il canone Rai fa parte delle nostre vite. Da altrettanto tempo, però, quest’imposta è considerata una delle più odiate da tutti gli Italiani tant’è, ad oggi, che sono molti i cittadini che negli ultimi anni hanno deciso di evitare il pagamento della tassa nonostante poi si siano scontrati con la legge.

Dinanzi ad un aumento inaspettato di questi utenti furbi, la Rai è corsa immediatamente ai ripari dilazionando l’intero importo del canone direttamente all’interno delle bollette elettriche mensili. Cosi facendo, quindi, l’ente televisivo Italiano è riuscito ad impedire quasi del tutto l’evasione della tassa. 

Questa mossa della Rai, però, ha fatto infuriare centinaia di migliaia di Italiani che continuano a lamentarsi del canone Rai. C’è un metodo, però, per richiedere l’abolizione della tassa in maniera del tutto legale. Scopriamo di seguito maggiori dettagli.

Canone Rai: ecco chi ha diritto alla sospensione del pagamento

Come avviene spesso per i medicinali, anche per il canone Rai una grande fetta di Italiani ha diritto irrevocabile ad una particolare esenzione che permette quindi di eliminare definitivamente l’importo del canone Rai dalla bolletta elettrica. Per richiedere la sospensione l’unica cosa da fare sarà quella di inviare una richiesta scritta all’Agenzia delle Entrate.

Ecco di seguito tutti i cittadini che hanno diritto all’esenzione:

  • Coloro che hanno un’età pari o superiore a 75 anni e un reddito non superiore a 6.713,98 euro;
  • Gli agenti diplomatici (art. 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961);
  • I funzionari o gli impiegati consolari (art. 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963);
  • I funzionari di un’organizzazione internazionale;
  • I militari di cittadinanza non italiana e/o che fanno parte del personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze armate della NATO (art. 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951).