Atari VCS

Anche Atari punta ad effettuare una “operazione nostalgia”, affidando alla nuova console VCS le speranze di ribalta. Al momento i dettagli sulla console sono molto pochi, ma una notizia è trapelata. Il produttore sta lavorando sodo sulla nuova console aggiornandola costantemente.

Inoltre, sembra infatti che Atari abbia deciso di modificare ulteriormente il design di VCS. Il look di partenza per la nuova console è quello della Atari 2600 Video Computer System. Tuttavia, è stato leggermente modificato da quello proposto qualche mese fa, adottano uno stile maggiormente retro-futuristico. In questo modo si fondono elementi tradizionali e tecnologia moderna in un mix unico ed accattivante.

Sulla parte frontale sarà possibile trovare due delle quattro porte USB, utili per collegare con maggiore facilità i controller necessari per giocare. Sul retro troveranno spazio le altre due porte, l’uscita HDMI, la porta Ethernet e il tasto di accensione e spegnimento.

Atari VCS si preannuncia rivoluzionaria

Per sottolineare se la Atari VCS è accesa, il logo del brand posto nella parte frontale si colorerà di bianco. Sono due le versione attualmente disponibili, una è la “Onyx Early Bird” mentre l’altra è la “Collector’s Edition”. La differenza tra un modello e l’altro è il pannello frontale, realizzato in legno “Collector’s Edition” mentre in plastica nera per l’altra versione.

Il team di sviluppo ha lavorato per bilanciare il design originale e fonderlo con le nuove esigenze tecniche. Dal punto di vista della dotazione hardware, Atari VCS sarà dotata del nuovo chip AMD Ryzen. In particolare si tratta di un processore AMD con architettura Zen, realizzato con processo produttivo a 14 nm, affiancato ad una GPU Radeon Vega.

Questa configurazione permetterà il gaming in 4K oltre che la fruizione di tutti i servizi di streaming al massimo della risoluzione. Non mancherà un sistema di raffreddamento dedicato che garantirà il mantenimento delle temperature sotto controllo.

Questa scelta permetterà alla console di avere più potenza computazionale a disposizione, ma con un un ritardo considerevole sulle tempistiche previste. Il lancio infatti, sarà posticipato alla fine dell’anno, probabilmente per puntare sulle vendite dovute anche sulle festività natalizie.