Le cuffie Sony possono trasformarsi in un vero e proprio strumento di head tracking gratuito, utile soprattutto a chi passa ore davanti a simulatori di volo e di guida sul PC. Merito di uno sviluppatore che ha avuto un’intuizione tanto semplice quanto geniale, sfruttando componenti già presenti dentro le cuffie e finora usati solo per l’audio immersivo.
Il punto di partenza è l’attenzione che Sony ha dedicato negli ultimi anni all’audio spaziale. Molti dei modelli più recenti integrano giroscopi e accelerometri pensati per una funzione precisa, cioè ampliare la scena sonora percepita e modificare la direzione virtuale del suono man mano che la testa si muove. Un esempio pratico aiuta a capire meglio. Se arriva un suono da un altoparlante posto di fronte e la testa gira verso destra, l’orecchio sinistro lo percepirà con più intensità e viceversa. Il tracciamento dei movimenti serve proprio a dare la sensazione che il suono resti fermo in un punto dello spazio, invece di spostarsi insieme a noi.
Come funziona la trasformazione delle cuffie in controller
Quei sensori generano un flusso continuo di dati, che di solito viene interpretato dalle app musicali per costruire i punti virtuali di provenienza del suono. Windows, però, normalmente ignora del tutto queste informazioni. A cambiare le carte in tavola ci ha pensato il programmatore Nicholas Slattery, che ha trovato il modo di intercettare il protocollo Android Head Tracker integrato nel firmware delle cuffie. In pratica legge i pacchetti grezzi con vettori di rotazione, dati del giroscopio e angoli di Eulero, tutto ciò che serve per calcolare in tempo reale la posizione della testa lungo tre assi.
Questi dati vengono poi convertiti in uno stream UDP compatibile con OpenTrack, il software open source già usato con webcam, smartphone e tracker a infrarossi dedicati. Il risultato lascia un po’ a bocca aperta. Girando la testa a destra o a sinistra, la visuale nel gioco segue il movimento come se si indossasse un visore VR, anche se lo schermo davanti resta ovviamente immobile.
Quali modelli sono compatibili e cosa si può giocare
Al momento risultano supportate ufficialmente le WH-1000XM6, le WH/WF-1000XM5 e le Sony ULT WEAR (WH-ULT900N). Restano fuori i modelli più vecchi come WH-1000XM4 e XM3, che non integrano tutti i sensori necessari a generare un flusso di dati completo. Chi si aspettava di trovare in lista le AirPods di Apple rimarrà deluso. Pur avendo sensori di movimento, usano un protocollo proprietario che Windows non riesce a leggere, per via dei limiti dello stack Bluetooth del sistema operativo.
Grazie all’interfaccia universale di OpenTrack, l’app parla la stessa lingua di oltre 200 titoli per PC nati per periferiche come TrackIR e FreeTrack. Lo sviluppatore ha provato di persona il funzionamento su Microsoft Flight Simulator, Elite Dangerous e Assetto Corsa, tre tra i simulatori più diffusi nel volo e nella guida. Chiaro, non è un sostituto della realtà virtuale né un sistema 6DoF completo, ma una soluzione intermedia e a costo zero per chi possiede già un paio di cuffie adatte e vuole aggiungere un pizzico di immersività senza spendere in hardware dedicato.