La nuova Alpine A110 elettrica comincia a mostrarsi, e lo fa nel modo più intrigante possibile. Il marchio francese ha svelato la A110 Future, un muletto di sviluppo che precede il debutto al Goodwood Festival of Speed previsto per questa settimana. Un anticipo concreto di quella che sarà la terza generazione della sportiva, questa volta a batteria.
Trattandosi appunto di un prototipo camuffato, non c’è moltissimo da osservare. Il muletto indossa una versione modificata della carrozzeria della A110 uscente, ma qualche indizio interessante si intravede lo stesso. Il paraurti anteriore appare più aggressivo, mentre il posteriore risulta più squadrato e ospita una porta di ricarica montata sul fianco. Da notare anche un cofano trasparente ad aggancio rapido e quello che sembra un avantreno con carreggiata più larga. Piccoli dettagli, ma sufficienti a capire in che direzione stia andando il progetto.
Alpine non si sbilancia troppo per ora, però una frase l’ha lasciata cadere con una certa sicurezza. La futura A110 sarà, testuali parole, la “prima vera sportiva elettrica al mondo”. Affermazione impegnativa, che dovrà poi essere confermata su strada.
Piattaforma nuova, doppio motore e una gamma in espansione
Il cuore del progetto è la Alpine Performance Platform, un’architettura modulare in alluminio pensata per fare da base a più modelli. Oltre alla coupé, infatti, arriverà anche una versione roadster della A110, e non solo. La stessa piattaforma darà vita a una nuova A310, una sportiva coupé a quattro posti. Insieme la gamma si allarga parecchio rispetto a oggi.
Sul fronte tecnico, la nuova sportiva monterà due pacchi batteria separati, distribuiti in modo da ottenere un bilanciamento dei pesi di 40:60. Una scelta pensata proprio per garantire “l’equilibrio di una vera sportiva”. Ci sarà poi la tecnologia a 800V e celle ad alta densità energetica, così da ridurre peso e tempi di ricarica. Due aspetti che, su un’auto di questo tipo, contano parecchio.
L’energia finirà a un nuovo asse elettrico posteriore 3 in 1 con doppio motore elettrico. La promessa è di offrire coppia eccezionale, prestazioni di livello e un controllo ultrarapido. Parole grosse, come sempre in queste occasioni, ma il quadro tecnico sembra prendere forma con una certa coerenza. Completa il pacchetto una sospensione in alluminio con nuovi sistemi integrati di frenata e sterzo. Su questo punto la casa francese è rimasta piuttosto vaga, limitandosi a dire che la vettura è stata “progettata per restare fedele al DNA di Alpine pur superando le migliori sportive termiche di oggi”.