Call Center Vodafone, Wind, Tre e Tim: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglioDa tanti anni, esiste, il teleselling e tante, ancora oggi, le vittime tartassate da infinite chiamate indesiderate, in ogni momento della giornata; è diffuso, anche quello via posta, ma è usato per lo più, il telemarketing telefonico.

I call center, hanno il compito, di telefonare a dei consumatori, tramite liste telefoniche, e offrire delle offerte per parte di un’azienda; capita, che gli operatori, siano onesti e offrano delle ottime tariffe telefoniche; spesso, capita il contrario, e i consumatori sono vittime di “truffe” telefoniche.

Call center in veste di truffatori

Da poco, è stato scoperto, un call center, con un business da oltre 20 mila Euro, dopo aver truffato diversi anziani, in Campania; è stata avviata, da poco, un ordinanza cautelare applicativa della custodia domiciliare, a due accusati. Nel 2017, è iniziata, una lunga e impegnativa indagine, e oggi i due accusati e i call center per cui lavoravano, sono stati incriminati.

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I due ragazzi, si spacciavano, per personaggi d’autorità o forze dell’ordine, intimorendo gli anziani e inducendoli a consegnare loro, grosse cifre di denaro o oggetti preziosi.

Come difendersi dai call center

Per i consumatori, che non hanno intenzione, di ricevere neanche una telefonata dai call center, esiste il registro pubblico delle opposizioni; il legislatore italiano, ha messo, un occhio di riguardo in più per gli utenti, vittime di telemarketing, rafforzando il registro delle opposizioni. Questo strumento è un servizio, aperto a tutti gli utenti, che non vogliono ricevere telefonate indesiderate; basta entrare, sul sito online del registro delle opposizioni, iscriversi e aggiungere il numero, su cui non si vuole ricevere telefonate, con fini commerciali.