WhatsApp e la bufala di Enel, ora parla Codacons
WhatsApp e la bufala di Enel, ora parla Codacons

Proprio ieri abbiamo parlato della bufala delle bollette Enel che sta circolando su WhatsApp. Prevede un aumento di 35 euro nelle bollette a causa dei morosi, anche per chi ha sempre pagato regolarmente.

Tutta la faccenda la potete leggere in questo articolo che abbiamo pubblicato ieri. Ulteriori conferme, oggi arrivano da un comunicato Codacons.

WhatsApp e la bufala delle bollette Enel, ora ha parlato Codacons

Codacons ha ovviamente subito invitato nel diffidare di seguire i consigli presenti nel messaggio di WhatsApp. Ecco il messaggio comunicato dall’ente: “Stanno circolando sui social network e attraverso testi inviati da cellulare messaggi che annunciano un addebito da 35 euro sulla bolletta della luce di aprile, finalizzato a coprire i debiti degli utenti morosi, quelli cioè che non hanno pagato la propria bolletta elettrica“.

Continua dicendo: “Un messaggio pericolosissimo perché invita anche a non pagare la bolletta in attesa di una non meglio specificata sentenza del Tar, e a decurtare questi 35 euro dal bollettino postale. Si tratta di una bufala a tutti gli effetti, che solo in parte si fonda su un aspetto reale“. L’aspetto reale, come spiegato anche ieri sta nel fatto che si, ci sarà probabilmente un aumento, ma del 15% e non di 35 euro per ogni bolletta.

Ad oggi comunque non ci sono ancora comunicazioni ufficiali su questo tanto discusso aumento. Sicuramente nel caso in cui ci dovesse essere realmente, i consumatori saranno sicuramente avvisati per tempo. Non ci resta che attendere qualche altra notizia sulla faccenda.