Nonostante questa nuova versione di Android sia ancora in fase di sviluppo e che la 8.0 Oreo è stata installata su un numero infimo di smartphone, in percentuale, l’hype che si sta creando è veramente tanto. Questa situazione è anche dovuta alla continua mole di informazioni che si continuano a ricevere per quanto riguardo le nuove funzionalità. Recentemente si è venuto a sapere, appunto, di una funzione dedicata alla sicurezza e alle fotocamere.

Android P

Nella 9.0 le app in background inutilizzate non saranno più in grado di utilizzare la fotocamera. Nelle precedenti versioni questo succedeva spesso, ma soprattutto senza avvisarci ed impossibile notarlo da soli. La cosa ovviamente è rischiosa se dietro l’app c’è uno sviluppatore con cattive intenzioni. Questo processo è stato risolto con una semplice soluzione, ovvero il mirino della fotocamera per queste app viene ridotto ad un misero pixel, rendendolo praticamente inutile. Funziona anche nel momento in cui lo schermo è spento.

Già con l‘8.0 si è cercato di arginare il problema, ovvero forzando le app in backgroud ha fornire una notifica se stavano usando la telecamera, ma la soluzione del singolo pixel era ancora una cosa impraticabile, anche se stava succedendo qualcosa di malevolo.

Sorge un problema però, anche se questa funzione è dedicata alla sicurezza, potrebbe avere dei risvolti non graditi in alcuni casi. Non è raro trovare su Android applicazioni antifurto il cui scopo è proprio acquisire video e foto in caso di furto del dispositivo. Bloccando queste possibilità significa rendere inutili tali applicazione che di sbagliato non fanno niente. Si spera che ci sia la possibilità di evitare di attivare questa funzione su tutte le app, ma di poter scegliere quali risparmiare.

Un’altra cosa interessante è il fatto che Google stia cercando comunque di aumentare i livelli di privacy dei propri utenti andando a colpire proprio le app di sicurezza che registrano o monitorano senza preavviso. Un esempio? l’app Cerberus non può più tracciare senza lasciare prima una notifica.