Apple di recente ha fatto infuriare i propri clienti con la dichiarazione ufficiale con la quale afferma che i vecchi dispositivi vengano rallentati intenzionalmente. Una brutta figura, per essere gentili, e un’ammissione di colpa che però non sistema la situazione dei dispositivi già in circolazione. A meno di un cambio globale delle batterie degli smartphone, cosa veramente improbabile, gli utenti devo cercare altre soluzioni.

Le alternative

Quelle più ovvie sono il cambio, appunto, della batteria così da riportare le impostazioni a livello, quasi, di fabbrica o usare un case con batteria aggiuntiva. Quest’ultima risulterebbe più una pezza che altro e considerato che molti di questi dispositivi sono anche fatti per avere un aspetto gradevole e piatto, avere una cosa sporgente nella parte posteriore non è che sia il massimo.

Esiste però un altro tipo di cover, assai più piccola, ma dei benefici sorprendenti, il NanoCase.

Si tratta di una cover fatta di grafene, un materiale leggero, resistente e flessibile. Molti dispositivi presto avranno parti fatti con questo materiale, ma i case sono già quasi realtà.

Una delle caratteristiche principali che lo rendono fantastico in questo contesto è come il materiale conduce il calore. Lo fa ad una velocità 10 volte superiore al rame e in questo modo favorisce la dissipazione del calore prodotto dalle batterie aumentandone le prestazioni del 20%.

Arrivati nel momento più opportuno costeranno circa 40 euro e saranno presto disponibili su Indiegogo.