Quante volte siete andati su tutte le furie dopo essere stati aggiunti (involontariamente) in un gruppo WhatsApp? Ora per una festa di compleanno di un lontano amico, ora per i classici auguri di Natale, i gruppi della chat rappresentano un incubo da cui spesso è difficile fuggire.

E se vi dicessimo che aggiungere persone in un gruppo è illegale?

In Spagna, nelle ultime ore, è avvenuto un episodio alquanto singolare. Il governo municipale di un quartiere di Valladolid ha creato una conversazione di massa aggiungendo oltre 270 membri su 4000 abitanti. Coloro che sono stati aggiunti senza il proprio consenso al gruppo, anziché lamentarsi, hanno ben pensato di denunciare tutto alle autorità.

Pochi giorni dopo, l’Agenzia Spagnola per la protezione dei dati ha condannato l’azione del governo municipale, dando quindi ragione ai cittadini che hanno denunciato l’episodio.

L’ente in pratica ha sancito che è illegale aggiungere persone in una chat senza il loro consenso. Il provvedimento si basa sulla trasgressione dell’articolo 4 della legge sulla protezione dei dati.

Il gruppo è stato quindi chiuso, mentre ancora non sono chiari quali saranno i provvedimenti per il governo municipale di Valladolid. Secondo la legislazione vigente questo richierebbe sanzioni sino a 600mila euro!

Cosa cambia sui gruppi WhatsApp?

La notizia sta facendo un po’ il giro del mondo. Sia ben chiara però una cosa. Non esiste alcuna legge internazionale che consente di denunciare l’aggiunta involontaria ad un gruppo WhatsApp. L’episodio in questione si confà in modo esclusiva alle normative iberiche.

WhatsApp però da questo evento potrebbe fare una semplice costatazione. Forse è arrivato il momento di aggiungere le richieste (da accettare o declinare) al fine di entrare in una chat…

VIAas
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