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ZeniMax Online Studios salva dai licenziamenti?
Project Blackbird, un MMO ambizioso che avrebbe potuto rappresentare un’importante evoluzione per lo studio già noto per The Elder Scrolls Online, è stato bruscamente cancellato. Decisione che ha lasciato interdetti non solo gli sviluppatori, ma anche una community di appassionati. La quale seguiva con interesse gli aggiornamenti sul gioco. Lo sviluppo del titolo, secondo alcune fonti riportate da Jason Schreier di Bloomberg, avrebbe portato alla creazione di un prodotto paragonabile per struttura e gameplay a Destiny, il celebre sparatutto online di Bungie.
Eppure, Microsoft avrebbe preferito non creare conflitti interni con titoli già consolidati come World of Warcraft. Scegliendo di deviare fondi e risorse verso investimenti considerati più sicuri, come il prossimo Fallout 5, supportato anche dal recente successo della serie televisiva.
La cancellazione di Project Blackbird non è un caso isolato. Microsoft ha operato tagli significativi anche in altri studi e progetti. Il reboot di Perfect Dark è stato abbandonato, lo studio The Initiative ha chiuso. Everwild di Rare è stato messo da parte, e Turn 10 ha visto una trasformazione da team principale a supporto tecnico per Forza Horizon. In tale clima di incertezza, il fatto che ZeniMax Online Studios non abbia subito immediati licenziamenti rappresenta un’eccezione significativa.
Il merito, secondo quanto riportato, va anche al contratto sindacale stipulato nel dicembre 2024. Quest’ultimo impone che eventuali tagli avvengano nel rispetto dei lavoratori e con procedure che garantiscano una transizione dignitosa.









