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Windows 11, KB5121003 rivoluziona Esplora file e la latenza

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Con l’arrivo dell’aggiornamento cumulativo KB5121003 per Windows 11 nelle versioni 25H2 e 24H2, Microsoft mette mano a un pacchetto piuttosto corposo di correzioni e piccole rifiniture, con due protagonisti abbastanza chiari: Esplora file, che continua a essere il componente più bersagliato dalle critiche, e la funzione Low Latency Profile, ora estesa anche alle applicazioni. Dentro ci sono pure tutte le novità già viste negli update KB5101684 del 28 luglio, quello opzionale, e KB5121767 del 18 luglio, distribuito fuori dal ciclo ordinario, oltre alle consuete patch di sicurezza. Trattandosi di un aggiornamento obbligatorio, la strada più comoda è lasciar fare a Windows Update, che lo installerà da solo. Chi preferisce muoversi in autonomia può recuperarlo dal Microsoft Update Catalog, ricordandosi però di scegliere l’architettura corretta tra x64 e arm64. A installazione completata le build salgono a 26200.9168 per Windows 11 25H2 e a 26100.9168 per Windows 11 24H2.

Esplora file finalmente più ordinato

Il lavoro su Esplora file è quello che si nota di più nell’uso quotidiano. La dimensione dei file adesso viene mostrata con l’unità di misura più sensata, quindi KB, MB o GB a seconda dei casi, invece di quell’abitudine irritante di esprimere tutto in KB e lasciare all’utente il compito di fare i conti a mente. Sparisce anche il lampo grigio che compariva all’apertura della finestra, un dettaglio minimo ma che dava una sensazione di software poco rifinito, e migliora l’aspetto delle anteprime nella sezione Consigliati della home page.

Un’altra aggiunta pratica riguarda la barra degli indirizzi, che ora risponde al pulsante centrale del mouse aprendo la cartella in una nuova scheda. Chi lavora con molte directory aperte contemporaneamente capirà subito il vantaggio. Tocca poi a Windows Search, che diventa più tollerante verso gli errori umani: le app vengono trovate anche digitando il nome in modo parziale o sbagliando qualche lettera, comportamento che dovrebbe essere lo standard da anni e che invece arriva soltanto adesso. L’elenco delle modifiche prosegue toccando widget, touchpad, menu Start, Windows Hello, funzioni di accessibilità, barra delle applicazioni e lo stesso Windows Update. Nessuna rivoluzione, piuttosto una manutenzione diffusa che punta a smussare gli angoli rimasti ruvidi.

Low Latency Profile, ora tocca alle app

La novità più interessante sul piano delle prestazioni si chiama Low Latency Profile. La prima versione era comparsa nel mese di giugno e serviva a rendere più immediata l’apertura di menu Start, centro notifiche, menu contestuali, impostazioni rapide e altri elementi dell’interfaccia. Un intervento sulla reattività percepita, quel tipo di ottimizzazione che non si vede nei benchmark ma che cambia la sensazione al primo clic.

Con KB5121003 lo stesso meccanismo viene applicato alle app. La distribuzione è graduale, quindi non tutti se ne accorgeranno immediatamente, e questo vale anche per chi ha già installato il pacchetto. I miglioramenti risultano più evidenti con le applicazioni più pesanti da caricare, tipo quella del meteo, dove l’attesa prima diventava piuttosto fastidiosa.

Al momento Microsoft non segnala problemi noti legati a questo aggiornamento, che sulla carta è quindi un rilascio pulito. La prudenza però non guasta mai: nei prossimi giorni emergerà se qualche bug sia riuscito a superare i controlli preliminari, come è già accaduto in passato con altri pacchetti cumulativi destinati a Windows 11. Chi ha una configurazione particolare, con software gestionali datati o driver poco aggiornati, farebbe bene a tenere un occhio aperto sul comportamento del sistema subito dopo il riavvio.

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