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Windows 11 apre le app già massimizzate: ecco dove attivarlo

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Chi usa Windows 11 conosce bene quel gesto meccanico: si apre un programma e subito dopo si clicca sul pulsante in alto a destra per ingrandire la finestra. Microsoft sta provando a togliere di mezzo anche quel passaggio, con un’opzione che permette di aprire sempre le app massimizzate, a prescindere da come era stata lasciata la finestra l’ultima volta. La novità si vede al momento solo nelle versioni di anteprima del sistema operativo e, cosa curiosa, non compare nemmeno nelle note ufficiali della release.

Il concetto di finestra normale, minimizzata o massimizzata esiste da sempre nell’interfaccia grafica di Microsoft. Con Windows 7 è arrivato Aero Snap, poi Windows 11 ha allargato il discorso con gli Snap Layouts, i gruppi di finestre e le disposizioni pensate per schermi di taglie diverse. Questa impostazione va nella direzione opposta e parte da un presupposto molto semplice: su certi dispositivi la scelta migliore è occupare tutto lo spazio disponibile, senza troppe cerimonie.

Dove si nasconde l’interruttore per aprire le app a tutto schermo

La posizione scelta da Microsoft dice parecchio. L’opzione, chiamata Apri le app massimizzate, si trova nelle Impostazioni raggiungibili con Windows+I, nella sezione Accessibilità, alla voce Effetti visivi. Quindi accanto ai comandi che gestiscono animazioni e trasparenze, non insieme alle voci dedicate al multitasking o a Snap. Una collocazione che suggerisce l’intento: ridurre i clic ripetitivi per chi fatica a compierli.

Attivandola, tutte le applicazioni aperte dopo si avviano a schermo intero, compreso Esplora file. L’effetto è immediato e non serve riavviare il computer. Va detto che qui non si tratta di dare alla finestra larghezza e altezza pari a quelle del display: Windows interviene proprio sullo stato iniziale della finestra, che è una cosa diversa. Le API Win32 lo governano con funzioni come ShowWindow e SetWindowPlacement, dove il valore SWSHOWMAXIMIZED, equivalente a SWMAXIMIZE, ordina al sistema di occupare tutta l’area utile del monitor. Nel frattempo il sistema continua a tenere in memoria posizione e dimensioni “normali”, quelle da recuperare quando si ripristina la finestra.

Il sistema ricorda tutto, anche quando l’opzione viene spenta

Molti programmi salvano posizione, dimensione e stato della finestra prima di chiudersi, e alla riapertura ripristinano quei valori, da soli oppure appoggiandosi alle funzioni di Windows. Ecco perché un’applicazione chiusa a metà schermo tende a ricomparire più o meno uguale, mentre una chiusa massimizzata torna massimizzata.

Qui però nasce un piccolo effetto collaterale. Chi attiva l’opzione, apre Esplora file a tutto schermo e poi disattiva l’interruttore, si ritroverà comunque il file manager che continua ad aprirsi massimizzato. Il motivo è che Windows 11 ricorda l’ultimo stato usato. Spegnere l’interruttore non riporta indietro le vecchie dimensioni, perché non viene creato nessun profilo parallelo: l’applicazione torna semplicemente a seguire le regole standard di salvataggio e ripristino, e l’ultima configurazione registrata è proprio quella a schermo intero. Non esiste peraltro un comando unico che azzeri le posizioni memorizzate di tutti i programmi, visto che spesso è la singola applicazione a salvare coordinate e stato nel Registro di sistema, in AppData o nei propri file di configurazione.

Su notebook e dispositivi touch il guadagno si sente

Su un monitor desktop da 27 o 32 pollici forzare tutto a tutto schermo può essere controproducente, perché una diagonale generosa serve proprio a tenere affiancati browser, editor, terminali e client di posta. Lì gli Snap Layouts, richiamabili con Windows+Z, restano più utili. Il discorso cambia su un portatile da 13 o 14 pollici, dove browser, Word ed Esplora file finiscono quasi sempre a occupare tutto. E sui dispositivi touch centrare col dito quel pulsantino nella barra del titolo non è mai stato comodissimo.

La funzione non appare su tutti i PC con build 26340.9212 e successive, per via del Controlled Feature Rollout che Microsoft usa da tempo per accendere le novità solo su una parte dei dispositivi. Con ViVeTool, scaricabile dal repository ufficiale su GitHub, si può forzare l’attivazione: basta aprire il Terminale o il Prompt dei comandi come amministratore, spostarsi nella cartella del programma ed eseguire vivetool /enable /id:62915050, poi riavviare. Per tornare indietro si usa vivetool /disable /id:62915050 seguito da un altro riavvio.

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