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I temi condivisi di WhatsApp sono la novità su cui l’app di messaggistica sta lavorando in queste settimane, e il concetto è semplice: lo sfondo e i colori scelti per una conversazione non resteranno più confinati a un solo telefono, ma potranno essere applicati a tutti i partecipanti della chat. Un cambio di prospettiva piccolo ma tutt’altro che banale, perché fino ad ora l’aspetto grafico di una conversazione è sempre stato un affare privato. Quello che appare sullo schermo di una persona non ha alcun effetto su quello che vede l’altra.
La funzione è stata individuata all’interno della beta di WhatsApp per iOS numerata 26.37.10.16, quindi si parla di codice in fase di sviluppo e non di qualcosa già pronto all’uso. Il meccanismo previsto è comunque abbastanza chiaro: nel momento in cui si seleziona un nuovo tema, comparirà la possibilità di scegliere se tenerlo per sé, sul proprio dispositivo, oppure sincronizzarlo con chi partecipa alla conversazione.
Come funzionerà la sincronizzazione nelle chat individuali

Nelle conversazioni uno a uno, attivando la sincronizzazione, anche l’altra persona si ritroverà davanti lo stesso sfondo, lo stesso tema e la stessa colorazione delle bolle dei messaggi. Non ci sarà nessuna richiesta di conferma da approvare: l’aggiornamento avverrà in automatico, accompagnato da un messaggio di sistema che segnalerà chi ha modificato l’aspetto della chat. Una soluzione che evita passaggi inutili e, allo stesso tempo, lascia tracciabilità su chi ha fatto cosa.
Resta comunque la libertà di intervenire. Chi riceve il nuovo tema può sempre cambiarlo in un secondo momento, scegliendone un altro a proprio gusto. Nessuna imposizione definitiva, quindi, solo un punto di partenza condiviso che poi ognuno può rivedere. È un dettaglio importante, perché toglie di mezzo il rischio più ovvio, cioè ritrovarsi con una chat resa illeggibile da combinazioni di colori scelte da qualcun altro.
Gruppi, sfondi personalizzati e crittografia
Lo stesso sistema è in preparazione anche per le chat di gruppo. In quel contesto, durante la selezione del tema apparirà un’opzione dedicata per estenderlo a tutti i partecipanti, che vedranno la conversazione con sfondo e colori identici. L’idea di uniformare l’aspetto di un gruppo ha una sua logica pratica, soprattutto per chi gestisce conversazioni numerose e vuole distinguerle a colpo d’occhio dalle altre.
La condivisione, inoltre, non dovrebbe fermarsi ai temi già presenti nell’app. Dalle informazioni emerse sarà possibile estendere agli altri anche uno sfondo personalizzato pescato dalla propria libreria fotografica, oltre al colore delle bolle. Quindi non solo preset predefiniti, ma immagini personali che diventano l’ambiente visivo comune di una conversazione.
Sul fronte della privacy, la scelta di tema e sfondo condiviso sarà protetta dalla crittografia end to end. In pratica, secondo quanto si ricava dalla funzione in sviluppo, WhatsApp non sarà in grado di vedere quale tema o quale immagine personale siano stati utilizzati in una determinata chat. Un aspetto tutt’altro che secondario, considerando che qui si parla di fotografie prese direttamente dalla galleria dell’utente.
Va ricordato che i temi delle chat esistono già e permettono di modificare separatamente sfondo e colore delle bolle, sia in blocco su tutte le conversazioni sia limitandosi a una singola chat. La differenza, con questa novità, sta tutta nel passaggio dal personale al collettivo.








