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Abruzzo: 60 autobus elettrici e biglietto digitale in 8 città

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Sessanta autobus elettrici in arrivo sulle strade abruzzesi, insieme a un sistema di biglietteria digitale che dovrebbe cambiare il modo in cui si sale su un mezzo pubblico in Abruzzo. La giunta regionale ha approvato lo schema di concessione che sblocca un piano da 45,1 milioni di euro, cifra destinata al rinnovo del trasporto pubblico locale e finanziata attraverso il programma regionale FESR 2021/2027 dedicato alla mobilità urbana sostenibile. La proposta è arrivata dall’assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis.

Il pacchetto si regge su due gambe ben distinte. Da una parte i mezzi, dall’altra la tecnologia che li accompagna. Alla prima voce vanno 30,8 milioni di euro, quelli con cui la Regione comprerà i nuovi bus a batteria. Alla seconda ne restano 14,3, destinati alla digitalizzazione del sistema di trasporto in otto città. Due capitoli separati sulla carta, ma pensati per funzionare insieme.

Dove arriveranno i nuovi mezzi a emissioni zero

I comuni coinvolti sono otto e coprono sia la costa sia l’entroterra: Pescara, L’Aquila, Chieti, Teramo, Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano. In queste città entreranno progressivamente in servizio circa sessanta vetture elettriche, mezzi a emissioni zero e con un livello di rumorosità molto più basso rispetto a quelli tradizionali. Dettaglio non secondario per chi abita lungo le linee più trafficate, dove il passaggio di un autobus diesel alle sei del mattino si sente eccome. Le caratteristiche tecniche annunciate vanno oltre la sola alimentazione. I nuovi autobus saranno accessibili alle persone con disabilità e dotati dei principali sistemi di sicurezza oggi disponibili sul mercato. Si tratta quindi di un rinnovo che tocca contemporaneamente tre aspetti: impatto ambientale, comfort a bordo e inclusività del servizio. Per città come Sulmona o Vasto, dove il parco mezzi non si rinnova con la frequenza delle grandi aree metropolitane, l’impatto potrebbe essere più visibile che altrove.

Biglietti digitali e corse in tempo reale

La seconda parte del piano riguarda tutto ciò che sta intorno al viaggio. Con i 14,3 milioni previsti la Regione punta a introdurre i biglietti digitali e un sistema di informazioni in tempo reale sulle corse, nelle stesse otto città interessate dall’acquisto dei bus. L’obiettivo dichiarato è ridurre i tempi di attesa alle fermate e alzare la qualità complessiva del servizio. Chi usa i mezzi pubblici tutti i giorni sa bene quanto pesi l’incertezza. Sapere che l’autobus arriva tra quattro minuti, e non doverlo semplicemente sperare guardando l’orologio, cambia parecchio la percezione del servizio. Lo stesso vale per il biglietto: acquistarlo dal telefono elimina la corsa al tabaccaio chiuso e tutte le piccole frizioni che negli anni hanno spinto molti a preferire l’auto privata anche per tragitti brevi.

Le parole dell’assessore e il quadro complessivo

Secondo D’Annuntiis il provvedimento “cambia il modo in cui i cittadini vivono il trasporto pubblico”, con l’ambizione di costruire un servizio “più performante” capace di mettere insieme mezzi nuovi, meno inquinamento e una migliore qualità della vita nei centri urbani. L’operazione, nel suo complesso, rappresenta uno degli interventi più consistenti degli ultimi anni sul trasporto pubblico locale in Abruzzo. Il finanziamento europeo copre l’intera somma e lega i due filoni, mezzi e digitale, a un unico percorso amministrativo. L’approvazione dello schema di concessione da parte della giunta è il passaggio che apre formalmente la strada agli interventi previsti, mettendo in moto la macchina per l’acquisto delle vetture e per la realizzazione dei sistemi informativi nelle otto città individuate.

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